Milano, 23 gen. (Adnkronos) - Italian Electronics Holdings, società riconducibile a fondi gestiti dal private equity Rhône, ha completato la procedura di accelerated bookbuilding e ha ceduto a investitori istituzionali circa 3,5 milioni di azioni ordinarie detenute in Unieuro, pari al 17,6% del capitale della società di distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia. Il collocamento, al prezzo di 13,25 euro per azione, ha riguardato l'intera partecipazione residua detenuta da Ieh in Unieuro e il corrispettivo complessivo è stato di 46 milioni di euro.

Citigroup Global Markets e Mediobanca hanno agito come joint bookrunners dell'operazione. Dopo la cessione del pacchetto, il flottante di Unieuro supera la soglia dell'85%. Rhône è stata azionista di maggioranza della società fin dall'ingresso nel capitale dell'allora Sgm Distribuzione, avvenuto nel 2005. A partire dalla quotazione in Borsa del 2017 e attraverso successivi collocamenti di azioni sul mercato, la partecipazione di Rhône si è via via ridotta a vantaggio di investitori istituzionali italiani ed esteri, fino ad azzerarsi a seguito dell'operazione di ieri.

"La completa uscita dell'ormai ex-socio di maggioranza Rhône rappresenta per Unieuro un nuovo passaggio storico: nata come impresa familiare oltre 80 anni fa e per 15 controllata dal private equity, Unieuro diventa oggi una società a capitale diffuso, una delle rare public company italiane", ha detto Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro. "Siamo fortemente grati a Rhône per averci dato fiducia, supportandoci e spronandoci a crescere con metodo e disciplina".