Milano, 4 feb. (Adnkronos) - Lo shock provocato dal coronavirus cinese potrebbe durare fino a un anno per l'economia della Cina e avere effetti più contenuti sui mercati emergenti dell'area e sui Paesi con le maggiori relazioni commerciali con Pechino. E' quanto prevede Sébastien Galy, senior macro strategist di Nordea Asset Management. "Questo shock potrebbe estendersi per due o quattro trimestri in Cina, con degli effetti più contenuti in diverse parti dei mercati emergenti, in Germania, Australia, Corea del Sud, Singapore o Nuova Zelanda", sottolinea in un rapporto.

Galy sottolinea che "c'è un certo contagio finanziario, ma non si sta ancora diffondendo ai titoli growth", quelli a maggiore crescita. "Il grado di contagio della Cina nelle azioni dei mercati emergenti è elevato, come dimostra il calo di Msci Em di circa l'8%. Anche le valute sensibili alla crescita come il dollaro australiano e il won sudcoreano sono sotto pressione, anche se non in modo significativo".