(Adnkronos) - Sul governo, la sintesi è che il Pd ci crede, ma l'esecutivo deve fare le cose per andare avanti. Zingaretti rivendica il risultato raggiunto sulla prescrizione: ''Sulla prescrizione abbiamo fatto un enorme e decisivo passo avanti". E poi indica come priorità un piano per il lavoro da realizzarsi insieme alle imprese e ai sindacati. E poi semplificazione dello Stato, investimenti verdi e digitalizzazione, scuola, ricerca e sanità. Sugli alleati, Zingaretti ripete più volte di rispettare il travaglio dei 5 Stelle. Mentre su Italia Viva i toni si scaldano: Renzi decida se stare con noi o con Salvini, intima il segretario dem.

''Io difendo e mi sento pienamente partecipe dell'azione di governo di questi mesi'" ma '"ora il governo deve accelerare, non siamo disposti a temporeggiamenti. Noi siamo pronti'', dice Zingaretti e incalza: ''No ad allungare la vita a un Parlamento in stato puramente vegetativo''. E neanche ipotizzare "trasformismi" per allungare la legislatura: ''Nessuno pensi di allungare la legislatura con soluzioni improvvisate e trasformismi''.

Sui 5 Stelle, il segretario Pd dice di non voler "lucrare" sulle difficoltà altrui: "Oggi appare chiaro che il dibattito in M5s dipende dal disagio dell'esistenza di diverse posizioni che convivono in quel movimento, che era più semplice tenere insieme stando all'opposizione, ma difficili da far convivere una volta al governo. Rispettiamo il travaglio dei 5 Stelle sapendo che non potrà durare a lungo. Il Pd non vuole lucrare ed essere onnivoro sulle difficolta' degli altri. Vuole essere il perno di un campo per contrastare le destra di oggi".