Roma, 28 mar. (Adnkronos) - "Abbiamo presentato pochi emendamenti al Cura Italia, fondamentali per evitare la crisi del sistema produttivo ed eliminare delle vere e proprie discriminazioni. Chiediamo di estendere ad aprile la sospensione del versamento di ritenute e contributi, di applicare non solo alle PMI ma a tutte le imprese con meno di 500 dipendenti le misure di proroga dei finanziamenti bancari e l'accesso al fondo di garanzia PMI e di aumentare, infine, il fondo destinato a CDP per finanziare le imprese da 500 milioni a 2 miliardi". Lo sottolinea il senatore di Azione Matteo Richetti.

"Proponiamo poi di equiparare gli autonomi ai dipendenti, riconoscendo loro un'indennità da 940 o da 1.130 euro a seconda del reddito come per la cassa integrazione, e di snellire il meccanismo di pagamento prevedendo forme di anticipazione da parte delle banche dei pagamenti dovuti dall'INPS che rischiano di arrivare in ritardo. L'ABI ha già detto che le banche sono d'accordo".

"Inoltre -prosegue- chiediamo di innalzare da 20.000 a 200.000 euro il credito di imposta per la sanificazione i luoghi di lavoro. Per finanziare le misure più costose, proponiamo di sospendere quota 100 fino al 1 gennaio 2021. Una soluzione di pochissimo impatto che può dare un contributo fondamentale. Sono poche misure, come chiesto dal ministro Gualtieri, ma di importanza essenziale per la tenuta economica e sociale del nostro paese".