Milano, 28 mar. (Adnkronos) - "Come sempre questo Governo, anche in piena fase di emergenza, scarica i problemi e le responsabilità prima sugli ospedali, poi sui Governatori e ora sui Comuni. Non facciamoci prendere in giro: i 4 miliardi e 300 milioni annunciati stasera da Conte non sono soldi che lo Stato dà ai Comuni, ma sono l'anticipo di quello che lo Stato deve già ai Comuni per il Fondo di Solidarietà comunale, alimentato dai soldi dei Comuni stessi. E' quanto affermano Paolo Grimoldi, segretario nazionale della Lega Lombarda e Giovanni Malanchini, responsabile Enti locali Lega Lombarda.

"In sostanza il Governo sta facendo l'elemosina con i soldi dei Comuni, già alle prese con una coperta sempre troppo corta. Questa è una vergogna". Il problema, secondo loro, è come verranno ripartiti questi soldi. "I sindaci, che dopo l'ormai tradizionale annuncio di Conte in tv non sono stati informati di nulla, stanno già rispondendo alle mille domande che arrivano dal territorio, senza ovviamente poter dare una risposta. Bisogna che prevalga almeno per l'85% il criterio di riparto demografico e per il 15% quello sull'indice di povertà, altrimenti - sottolineano - ne beneficeranno i Comuni del sud, dove il lavoro nero è più diffuso".

Il governo, affermano, "non tiene neppure in considerazione l'incidenza dei contagi. Inoltre, l'anticipo sul fondo di solidarietà comunale di 2/3 mesi rispetto a quando programmato, non cambia nulla a un comune lombardo, mediamente virtuoso perché i soldi in cassa li ha. Va da sé che manovra dell'anticipo, è fatta esclusivamente per dare ossigeno ai comuni in dissesto".