Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Le mensilità dei lavoratori non possono saltare perché vengono rimpallati dalle banche alle poste, con i loro datori di lavoro che impazziscono tra infiniti ed assurdi moduli di autocertificazione. L'Italia adesso non può essere il paese della burocrazia e dei form da compilare ma deve fare uno scatto in avanti: lo diciamo da giorni, via tutte le carte, si proceda spediti prevedendo sempre le procedure più rapide". Lo sottolineano il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone, e la senatrice IV, Annamaria Parente.
"Noi diciamo che l'anticipo del fondo di integrazione salariale di 1400 euro deve essere erogato agli imprenditori e non direttamente ai lavoratori che devono produrre diversi documenti e, cosa ancora più incredibile, la banca deve anche addirittura verificare il merito creditizio e aprire un conto corrente con non ben specificate spese. Siamo sulle sabbie mobili, alle prese con procedure farraginose e lente quando invece dovremmo avere un'autostrada sotto i piedi".