Roma, 8 apr. (Adnkronos) - "Intanto serviva una primissima e immediata risposta a chi ha fame e l'abbiamo data, con un trasferimento di 400 milioni ai Comuni per poter distribuire buoni pasto alle famiglie più bisognose". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in un'intervista all'Osservatore romano e a Vatican news.
"Con il Cura Italia abbiamo stanziato 25 miliardi di euro per interventi in favore delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese; all'interno di questo intervento, ben 11 miliardi sono dedicati ai tanti cittadini la cui vita professionale è sospesa: la cassa integrazione per i lavoratori, il bonus per gli autonomi. Con l'ultimo decreto - va avanti - siamo intervenuti con un ampio schema di garanzie pubbliche per liberare subito 400 miliardi di liquidità a beneficio delle nostre imprese, piccole e grandi. Nel complesso sono interventi davvero poderosi".
"Prima che questa emergenza stravolgesse le vite di tutti noi, il Governo era al lavoro per la definizione di un'agenda ambiziosa, orientata ad armonizzare sviluppo economico, sostenibilità ambientale ed equità sociale. Sono obiettivi - ricorda Conte - che ho anticipato e condiviso in diversi vertici internazionali, non ultimo, a settembre scorso, all'Assemblea Generale Onu, che ha dedicato al tema della sostenibilità un ampio spazio di discussione. Il Santo Padre aprì questo ragionamento già 5 anni fa, con l'enciclica 'Laudato si'', ponendo al centro della riflessione il tema di una nuova 'ecologia integrale', con cui diede forza alle diffuse istanze in favore di modelli economici orientati alla inclusione e alla giustizia sociale".