Roma, 23 apr. (Adnkronos) - "Rivolgere quotidiani attestati di stima ai farmacisti ma poi ignorare le loro giuste richieste è un atteggiamento pericoloso oltre che ipocrita. Questa categoria, tra le più esposte e colpite dal virus, da giorni chiede di essere messa nelle condizioni di poter svolgere bene il proprio lavoro nell'interesse dei cittadini, ma i loro appelli, finora, sono caduti nel vuoto". Lo scrive su Fb il capogruppo di Iv al Senato, Davide Faraone.

"Le farmacie si sono offerte di procedere, per conto della Protezione Civile, alla distribuzione di mascherine e DPI gratuiti ai soggetti a rischio e più bisognosi e a prezzi imposti per tutti gli altri cittadini, ma non hanno ricevuto risposta".

"Hanno richiesto, lo abbiamo fatto anche noi di Italia Viva (https://www.italiaviva.it/petizione_iva_mascherine_dpi) di applicare l'IVA al 5% su questi stessi prodotti. Hanno proposto strumenti per contrastare speculatori e sciacalli, ma lamentano di non ricevere ascolto. Oggi questi professionisti sono in prima linea per alto senso di responsabilità. Il governo e il Commissario Arcuri accettino la collaborazione dei farmacisti, l'Italia potrà soltanto giovarne".