Roma, 3 mag. (Adnkronos) - "No, non mi preoccupano incertezze e confusioni sulle modalità di uscita dal lockdown. Le vedo in ogni Paese europeo. Anche più accentuate che da noi: annunci di riaperture di scuole poi smentiti, differenze abissali nelle regole tra diverse regioni, violazioni diffuse e talvolta organizzate delle decisioni delle autorità. Con qualche errore di comunicazione, l'Italia se l'è cavata bene nei due mesi che abbiamo alle spalle. Le autorità sono state all'altezza del difficile compito di fare da battistrada nel prendere misure senza precedenti. I cittadini hanno mostrato un senso di responsabilità esemplare. E mi auguro che anche nelle settimane di graduale riapertura serietà e responsabilità prevalgano sulla irresistibile tentazione di tornare al nostro battibecco quotidiano. Ma il punto non è questo. Quel che serve è cominciare a delineare ora i contorni dell'Italia e dell'Europa di domani". Lo scrive in un post su Facebook Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari economici.

"Sostenibilità sociale e ambientale, ruolo dello Stato nell'economia, centralità della sanità e della formazione, lavoro e innovazione digitale, utilizzo del capitale di creatività e solidarietà. Mentre si combatte ancora per la vita dei malati e per la sopravvivenza di lavoro e imprese, di questo dovremmo ragionare. Non è la fase 2, è il nostro futuro", esorta l'ex premier.