News - Cronaca

Usura bancaria, chieste tre condanne per i dirigenti di un istituto di credito

Al centro del processo un finanziamento chiesto da un imprenditore di 900mila euro Leggi su Latina Oggi

In aula ieri mattina il pubblico ministero Claudio De Lazzaro, titolare dell'inchiesta  ha tirato le somme e ha formulato le richieste di condanna  sul prestito rilasciato da un istituto di credito ad un imprenditore. Nel finanziamento e sulla scorta della denuncia presentata nel 2015 dove la Procura ha ravvisato i margini per contestare l'usura bancaria. E alla fine della sua requisitoria il magistrato ha formulato le richieste di condanna nei confronti del presidente del Consiglio di amministrazione di un istituto di credito e poi del responsabile dell'area crediti e dell'amministratore delegato della stessa banca. In aula ha isolato i ruoli e le presunte responsabilità e poi ha concluso.  La parte offesa in questo procedimento arrivato in Tribunale a Latina è un imprenditore di Nettuno che aveva chiesto tra il 2009 e il 2010 un prestito di 900mila euro. Erano stati i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina ad indagare e a seguire la Procura aveva iscritto i nomi dei tre dirigenti sul registro degli indagati dopo il deposito di una consulenza tecnica. Era stato un imprenditore di Nettuno a presentare la denuncia in Procura.  In base a quanto accertato il responsabile dell'area crediti non avrebbe impedito anche se aveva l'obbligo giuridico, la concessione al richiedente del finanziamento con un tasso superiore a quello previsto. I fatti contestati erano avvenuti a Latina il 30 dicembre del 2009 e l'applicazione del tasso non era stata impedita anche dagli altri due imputati. Il processo che si sta celebrando con il rito abbreviato riprenderà il 6 marzo quando parleranno le difese, a seguire il giudice Giorgia Castriota emetterà la sentenza

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