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Sanità e innovazione digitale: la Asl di Latina tra le 17 finaliste

Il direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati
L'Azienda Sanitaria Locale di Latina tra le finaliste del Premio Innovazione Digitale in sanità del Politecnico di Milano Leggi su Latina Oggi

L'ASL Roma 3, l'ASL Foggia e la Regione Emilia Romagna nella categoria "Servizi per l'integrazione ospedale-territorio"; l'ASL VCO, l'ASL di ASTI e la FAIS Onlus nei "Servizi per la presa in carico domiciliare  di patologie specifiche"; la Regione Marche e l'APSS Trento nei "servizi al cittadino"; IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, l'ASST Vimercate e l'IRCCS Ospedale San Raffaele nella "Gestione di processi clinici e assistenziali ospedalieri"; l'ASL di Latina, il Policlinico Gemelli di Roma, l'AO San Giovanni Addolorata, la Fondazione Poliambulanza di Brescia, l'ASL 2 Abruzzo e l'AUSL della Romagna nella "Gestione dell'emergenza COVID in ospedale e sul territorio". Sono questi i 17 finalisti del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2020 del Politecnico di Milano, l'iniziativa dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità (www.osservatori.net) che crea occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti di utilizzo del digitale come leva di innovazione e miglioramento nel mondo della Sanità. La scelta dei finalisti è avvenuta su oltre 80 progetti candidati. 

A portare la Asl pontina tra le 17 finaliste c'è il protocollo di tele-monitoraggio domiciliare per i pazienti Covid-19 che ha permesso di intercettare precocemente eventuali situazioni di peggioramento clinico, di erogare servizi di cure a domicilio per i pazienti positivi con sintomatologia non grave e di garantire una risposta sanitaria territoriale in linea con le direttive regionali. La centrale di monitoraggio è composta da personale infermieristico dedicato, con consulenze specialistiche pneumologiche di supporto e interazione con Medicina del Territorio. I pazienti ricevono un kit di tele-monitoraggio con cellulare hub e le relative misurazioni da svolgere negli orari prestabiliti. Tra il 28 marzo e il 15 settembre sono stati gestiti da remoto 325 pazienti.

Tra questi progetti, una giuria qualificata selezionerà per ciascuna categoria i vincitori che saranno proclamati il 23 settembre al Politecnico di Milano in occasione del convegno "Rivoluzione Connected Care: se non ora, quando?". Nell'edizione 2020 del Premio, di fronte all'impatto generato della pandemia sulla Sanità italiana, è stata aggiunta una specifica categoria per valorizzare i migliori casi di innovazione digitale nella gestione dell'emergenza COVID.

"L'obiettivo del Premio Innovazione Digitale in Sanità - spiega Cristina Masella, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano - è di generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza tra gli attori del Sistema Sanitario italiano, premiando e dando visibilità alle strutture sanitarie, enti o associazioni più innovativi, contribuendo nel contempo ai processi di ricerca e alla raccolta di best practice. I criteri con cui saranno valutati i diversi progetti sono il grado di innovazione, la diffusione e l'impatto generato".

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