In gara per i David di Donatello - nella categoria migliore attore non protagonista, Gabriel Montesi purtroppo non ce l'ha fatta e l'ambita statuetta è andata a Fabrizio Bentivoglio per la sua intensa interpretazione ne "L'incredibile storia dell'Isola delle Rose".

L'attore di Aprilia concorreva con Favolacce dei Fratelli D'Innocenzo, dove ha interpretato il ruolo di un padre non proprio conforme all'idea di famiglia tradizionale. Nato a Genzano nel 1992, Montesi ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza ad Aprilia e qui ha manifestato la sua passione per il teatro, frequentando corsi e laboratori, anche con il Teatro Finestra. Ha poi proseguito a vivere questo suo amore per il palcoscenico e lo schermo a Roma, impegnandosi ancora in tanti corsi fino al diploma conseguito nella "Scuola d'arte cinematografica Gian Maria Volontè". In televisione, Gabriel Montesi ha partecipato a episodi di "Un medico in famiglia", "Provaci ancora Prof", "Il restauratore", "Boris Giuliano. Un poliziotto a Palermo". Nel cinema, dopo un primo ruolo in "Pasolini" di Abel Ferrara, è stato Adies ne "Il primo Re" di Matteo Rovere. Dopo è arrivato "Favolacce" dei fratelli D'Innocenzo. Il ruolo più recente che lo ha visto protagonista è quello di Antonio Cassano su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv nella fiction "Speravo de morì prima", dedicata agli ultimi anni di attività agonistica del mitico capitano della Roma Francesco Totti.

Al momento, tra i premi assegnati, quello alla migliore attrice andato a Sophia Loren per "La vita davanti a sé". Migliore attrice non protagonista è Matilda De Angelis per "L'incredibile storia dell'Isola delle Rose". Miglior regista esordiente è Pietro Castellitto per "I predatori". Migliore attore protagonista, Elio Germasno per "Volevo nascondermi". Premio alla carriera a Sandra Milo e Premio speciale a Monica Bellucci. Non è mancato un omaggio al Maestro Ennio Morricone.