Una conferenza stampa decisamente fuori dagli schemi, fatta di ironia, ricordi e tanta voglia di celebrare uno dei più grandi artisti dell'Italia contemporanea a 30 anni dalla sua scomparsa: Ugo Tognazzi.

Ieri mattina, a Pomezia, è stato infatti presentato il festival "Ugo Pari 30", kermesse che animerà per l'intero mese di agosto il territorio di Torvajanica e che vedrà il culmine nei giorni del 21, 22 e 23 agosto, quando in piazza Ungheria ci sarà la rassegna cinematografica promossa direttamente dai figli dell'artista Ricky, Gianmarco e Maria Sole Tognazzi e Thomas Robsahm con il Comune di Pomezia, nell'ambito della quale sarà istituito e consegnato il "Premio Tognazzi".

Un festival composto anche da due mostre dedicate alla vita di Ugo Tognazzi e alla storia dello "Scolapasta d'oro" (il trofeo realizzato dal gioielliere di Torvajanica Ettore Costa che veniva consegnato come premio al vincitore del torneo di tennis promosso da Ugo nei campi del Villaggio Tognazzi di Torvajanica, ndr), oltre che dalle proposte culinarie che 40 ristoranti di Pomezia e Torvajanica hanno adottato, celebrando le ricette create da Ugo che, oltre a essere un attore e regista straordinario, era anche appassionato di sport e cucina.

Alla conferenza stampa di ieri, nel Museo del ‘900 di Pomezia, c'erano Ricky e Gianmarco, che tra sketch e momenti maggiormente seriosi, hanno presentato la rassegna insieme a Ettore Costa e al vice sindaco di Pomezia Simona Morcellini.

«Dico grazie alla città di Pomezia - ha esordito Ricky Tognazzi -. La cosa bella è la spontaneità del festival, che rappresenta la storia di papà su questo territorio. Nei primi anni sessanta andavano tutti a Fregene e papà si innamorò della pineta e del piccolo agglomerato che stava nascendo». È toccato a Ricky, tra aneddoti e ricordi, raccontare delle vicissitudini delle giornate a Villaggio Tognazzi, dove la moglie di Ugo e mamma di Gianmarco e Maria Sole, Franca Bettoia, ancora oggi trascorre più di sei mesi all'anno.

«Torvajanica ha anche visto la riunificazione della nostra famiglia quando papà tornò dalla Norvegia dopo la relazione con Margareth Robsahm e portò con sé Thomas. Nessuno di noi sapeva chi fosse quel bambino, poi Gianmarco si mise a giocare con lui e con grande candore disse: ‘È simpatico, sembra mio fratello'. E a quel punto papà e Franca ci dissero che c'era qualcosa da sapere».

«Il Comune ci ha proposto il progetto insieme a Ettore Costa mentre stavo girando ‘Ritorno al crimine' proprio a Torvajanica, da ‘Corsetti' - ha aggiunto Gianmarco -. Ci è piaciuta l'idea istituire di nuovo quel ‘Premio Tognazzi' che a Cremona veniva conferito a giovani comici e cabarettisti. Un premio andato, tra gli altri, a Ficarra&Picone, Bertolino e Cirilli. Quel premio oggi non c'è più e il nuovo sarà legato a Ugo, a Pomezia, a Torvajanica e agli amici di papà. Quest'anno il vincitore sarà Michele Placido».

Chiosa finale per il vice sindaco: «Ugo ha amato il territorio e Torvajanica continua ad amarlo: questo è un progetto a lungo termine, con l'obiettivo di celebrare qui i cento anni dalla nascita di Tognazzi».