I Suoni del Lago non potevano mancare questa estate. Sono un sottofondo che mai come oggi sa parlare all'anima di gente ancora stordita di fronte a nuove regole di quotidianità. La bellissima rassegna affidata alla direzione artistica del Maestro Piero Cardarelli (presidente onorario il Maestro Giovanni Tommaso) apre stasera nel cuore di Sabaudia con un omaggio a Morricone, alle sue colonne sonore, a quella musica per film così cara al geniale compositore. Un tributo appassionato, che arriverà da I Suoni del Lago sextett, formazione composta da musicisti dell'Accademia di Santa Cecilia e della Roma Sinfonietta che hanno collaborato per anni con il Maestro Premio Oscar. In Piazza del Comune, dalle ore 21.30, Antonio Verdone oboe, Pierluigi Pietroniro I violino, Sonia Frattini II violino, Francesco Negroni viola, Francesco Storino violoncello e Piero Cardarelli al contrabbasso sapranno emozionare. Le note e le immagini dei film si incontreranno ancora, in una Sabaudia che dà il via stasera alla seconda giornata del Festival della Commedia Italiana Sabaudia Studios.


Alle suggestioni (garantite!) di questa lunga notte nella città delle dune, subito ne seguirà un'altra domani. Alla stessa ora "I Suoni del Lago", così come il Festival della commedia, renderanno omaggio a Federico Fellini. Sotto i riflettori tutto il talento e la creatività dei "Basso Profilo". Il trio del contrabbassista Giovanni Tommaso con Gabriele Mirabassi al clarinetto e Simone Zanchini alla fisarmonica, lascia il pubblico della Capitale per raggiungere Sabaudia e dedicare qui la propria esibizione a un regista tra i più significativi della storia del Cinema. "Tommaso, oggi come ieri si conferma come un curioso, sensibile e sorprendente artista: questo nuovo Basso Profilo - evidenzia l'organizzazione de ‘I Suoni del Lago' - arriva dritto al cuore come uno dei lavori più intriganti che il contrabbassista toscano abbia mai firmato. Insieme a due talenti unici come Mirabassi e Zanchini, Tommaso si muoverà nei territori dell'improvvisazione, della melodia e della cantabilità, in un viaggio sui temi del Maestro Nino Rota fedele amico e compositore delle colonne sonore dei film di Fellini".