Le parole di Barbara De Rossi introducono il libro "Poesie disoneste ed altre riflessioni sulla violenza di genere". L'attrice firma la prefazione di questa opera toccante, scritta a quattro mani dall'autrice e poetessa pontina Claudia Saba, e dalla psicoterapeuta e criminologa Virginia Ciaravolo.

"Poesie disoneste, versi poetici ma taglienti e riflessioni fredde come bisturi, ci raccontano il dramma di donne smarrite, violentate, derise - evidenzia Barbara De Rossi -. Donne in preda al terrore, donne sacrificate in nome di un arcaico possesso che le ha rese oggetti, cose tra le mani di un maltrattante. Nelle parole di Virginia e Claudia, come una gelida autopsia, tutto il calvario di queste vittime: i versi urlano il loro dolore, le riflessioni aiutano a comprendere lo tsunami che le attraversa. Una occasione questa, che ha permesso a due donne di mettersi a nudo, in differenti vesti, ma complementari come la faccia di una stessa medaglia, poiché la violenza di genere può colpire chiunque in qualsiasi momento".
Virginia e Claudia domani saranno negli spazi della sala stampa della Camera dei Deputati, dove alle ore 10:00 il loro libro verrà presentato in diretta facebook, con Barbara De Rossi in collegamento e tra gli ospiti i relatori: Stefania Ascari (Commissione giustizia, Movimento 5 Stelle), e Valentina Barzotto (Commissione Lavoro, Movimento 5 Stelle). Modera l'incontro Maurizio Cattoi (Commissione affari generali, sempre del Movimento 5 Stelle).

È emozionata Claudia Saba, una donna che ha subìto nel passato atti di violenza, ma ha avuto anche il coraggio di raccontarli. Da quel suo primo libro, "Era mio padre", edito da Laura Capone e che le ha valso il "Gatto d'oro" per la Cultura e la Letteratura italiana, la candidatura al "Campiello" 2017, e un secondo posto alla Fiera del libro "In costiera amalfitana", non ha mai smesso di richiamare l'opinione pubblica e le Istituzioni su un fenomeno che purtroppo continua a mietere vittime, come dimostrano i numeri e una cronaca dolorosa che delinea un mondo in cui la discriminazione in base al sesso non ha confini, e la violenza, il senso di possesso, la gelosia, il rancore uccidono psiche, cuori e menti.
"Poesie disoneste e altre riflessioni sulla violenza di genere" è uscito lo scorso 5 marzo, in occasione della festa delle donne, anch'esso edito da Laura Capone. "L'obiettivo - ci racconta Claudia - è stato quello di imprimere nero su bianco le emozioni di una donna violata, e di offrire una corretta informazione sui vari tipi di violenza, fisica e psicologica, alle donne che non sanno riconoscerla".
Il libro contiene venticinque poesie inedite (Saba), corredate ciascuna da un' analisi della psicoterapeuta co-autrice, che si sofferma sulle differenti forme di azioni criminose verso il soggetto più debole. La copertina è di Cristina Botta. Il libro sposa un fine di solidarietà: il ricavato infatti, è destinato a Salvamamme, sodalizio guidato da Maria Grazia Passeri, che si occupa di aiutare donne e minori vittime di violenza di genere.