Alla fine ce l'hanno fatta. La pizza sfornata dal team italiano del quale faceva parte anche la a 35enne di Aprilia Viviana Falciano, ha vinto la sfida conquistando con merito il Guinness World Record per la pizza alla pala più lunga del mondo. Viviana è entusiasta, come si vede nello scatto effettuato subito dopo la vittoria di ieri a Rivarolo Camavese, in Piemonte. È qui che l'impresa si è svolta.Viviana Falciano, membro della Pia (l'Accademia Italiana della Pizza), era in squadra con altri eccellenti pizzaioli: il Maestro Davide Civitiello (vincitore del 12esimo campionato mondiale delle pizze a Napoli battendo oltre 500 partecipanti di 47 paesi diversi), Alessandra Fontana, Luca Montersino, Massimiliano Simeone, Alessandro Raffi. Il loro compito, per conquistare il primato, era quello di cuocere una pizza di lunghezza superiore a 30 metri.  Non solo ci sono riusciti, ma hanno battuto il record di un bel po', sfornando una pizza di ben 38,47 metri.

È stata una esplosione di gioia per Viviana e per il team al completo: hanno lavorato bene, affiatati e coordinati, hanno preparato la pizza, l'hanno cotta in un forno a tunnel attrezzato con un nastro a scorrimento, l'hanno condita et-voilà. In tanti hanno assistito e gli applausi del pubblico non sono mancati.  Viviana Falciano, come abbiamo ricordato alla vigilia della partenza per Rivarolo, vive e lavora ad Aprilia, dove ha fondato il micropanificio Vivybakery, un punto di riferimento per gli amanti del lievito madre con materie prime di altissime qualità. Si tratta di un laboratorio domestico per produrre e consegnare sia ai privati che alle rivendite, specializzato nella pizza alla pala - ha spiegato la Falciano -: la produzione comprende la panificazione con grani antichi, grandi lievitati e farine biologiche macinate a pietra.