Notte di vigilia in piazza per il Compleanno di una Latina che ha chiamato la sua gente in strada e l'ha resa protagonista e partecipe di un augurio corale allo scoccare della mezzanotte, sotto i fuochi d'artificio. È vero, in questi giorni che hanno preceduto l'anniversario di festa, in tanti hanno espresso qualche commento polemico sul ‘dono' che questa città meriterebbe veramente: servizi più efficienti, strade pulite e ristrutturate, occasioni di lavoro e di crescita, ma ieri c'è stata anche molta gente che non ha permesso alla delusione e al disamore prodotto da anni difficili per svariate ragioni, di intaccare lo spirito di appartenenza alle nostre radici e a un territorio che, come negarlo, merita di più.

Montato il grande palco in Piazza della Libertà, nell'ampio spazio antistante il Comando Provinciale dei Carabinieri, lo staff dell'organizzazione del concerto 90 Wonderland già nel primissimo pomeriggio ha fatto sì che la musica inondasse il centro storico. Prove tecniche di kermesse, sensa sosta, con tanto di carabinieri a cavallo in alto uniforme per uno scatto ‘rubato'.

È stata una lunga parata lungo le vie che circondano Piazza del Popolo ad annunciare l'inizio dello show, sfilata composta da personaggi degli anni Novanta come l'indimenticato Super Mario Bros (sviluppato e pubblicato nel 1985 da Nintendo per il Nintendo Entertainment System) o il mitico Uomo Ragno della Marvel Comics. Ad aprire lo show il duo Fenoya e poi via a tutti gli altri protagonisti tra gadget e cori improvvisati dal pubblico.

"È stata concepita una festa a tema che rendesse la gente vera protagonista. Avremmo potuto portare un big, ma credo sia stata questa la scelta più bella - ci dice Vincenzo Berti, dell'agenzia Ventidieci tra i partner organizzativi della programmazione per il 18 dicembre -. Il mio augurio per Latina è di rivederla presto brillare, e per noi della Ventidieci di partecipare al centennale, la tappa più importante".

Uno degli auguri invece espressi dal Commissario straordinario Carmine Valente, è che il Teatro D'Annunzio la cui riapertura concluderà questa sera le cerimonie del Novantesimo, sia finalmente a disposizione della comunità di Latina, degli artisti, delle scuole di arte e di tutti coloro che vogliano fare cultura .
In questa giornata scandita dalle cerimonie istituzionali ma anche da mostre ed altri eventi, e ricordata da uno speciale annullo filatelico, il concerto dell'Ensemble Simphony Orchestra diretto dal Maestro Loprieno (stasera ore 19:30) al D'Annunzio vuole abbracciare questa stessa speranza di Valente. Si va "Alla scoperta di Morricone" con l'ensemble che si è avvicinato alla musica del compositore scomparso dopo collaborazioni nazionali e internazionali di massimo prestigio.

Sul palco si alterneranno solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, che farà rivivere l'emozione del Deborah's Theme da "C'era una volta in America", e il violinista del Circle du Soleil Attila Simon, che eseguirà il solo di "Love Affair". Saranno presenti l'attore Luca Angeletti, e l'attrice di Latina Ilaria Spada, madrina dell'evento, felice di questo invito che ha accettato senza richiedere alcun compenso. La formazione eseguirà un repertorio tutto nuovo - ci racconta il Maestro Loprieno -, anche se non mancheranno i brani più famosi di Morricone che il pubblico si aspetta, come ‘Nuovo Cinema Paradiso', ‘C'era una volta in America', ‘Per un pugno di dollari', ‘Il buono, il brutto e il cattivo', ‘Mission'. A questi l'orchestra ne ha aggiunti altri meno conosciuti ma di grande bellezza. Ci piace ricordare il legame che Morricone aveva con Latina, città che spesso ha onorato con la sua presenza accettando anche la presidenza del Premio Petrassi, Maestro con il quale aveva vissuto gli anni della sperimentazione e delle ‘dissonanze'.