Tu chiamale emozioni, cantava Battisti. Sentimenti che esercitano una forza sul comportamento umano, dominano la nostra vita, ne segnano i momenti salienti fino ad arrivare a influenzare le nostre azioni. È un sentire che va oltre le parole, o arriva quando queste ultime non bastano. Alle "Emozioni" Terracina torna a dedicare un Festival, che giunto ormai alla IV edizione avrà inizio il prossimo 7 giugno, con inaugurazione ufficiale in piazza Domitilla alle 17,30. Il tema del primo evento è "Emozioni fuori legge": i profili emotivi dei comportamenti mafiosi e le motivazioni di chi li combatte in prima linea. Il rapporto che corre tra l'uomo e le emozioni tende a mettere in evidenza quelle di chi fa del crimine una scelta di vita e quelle di chi vive per contrastarlo, si sofferma sull'importanza del saperle riconoscere, governare, vivere imparando a gestirle senza lasciarsi dominare in modo tale da finirne schiavi.

Ospite di riguardo per affrontare l'argomento al centro della serata inaugurale è un personaggio che per il suo lavoro, la sua opera al servizio della legalità, affronta da tempo la vita con coraggioso impegno: il magistrato antimafia Nicola Gratteri, dal 2016 Procuratore della Repubblica di Catanzaro, e da sempre in prima linea nella lotta diretta a contrastare il crimine come attestano le sue indagini sulla strage nel ristorante italiano di Duisburg in Germania nel 2007 ad opera della 'Ndrangheta, e quelle sulle rotte internazionali del narcotraffico. Premiato nel 2014 a New York con il Civil Courage Prize, riconoscimento che onora nel mondo quanti si distinguono per coraggio civile mettendo a rischio anche la propria vita, è autore di numerosi saggi di denuncia e continua a impegnarsi nella difesa della legalità. Il festival, che si protrarrà fino al 10 giugno, offrirà altre stimolanti occasioni tenendo presenti gli interessi di adulti e bambini, eventi pronti a suscitare tutta una gamma di piacevoli e positive emozioni da cui lasciarsi coinvolgere. Un invito al quale la città non potrà sottrarsi.