Un arcolaio, se privato di filati, non ha ragione di districare la banalità per produrre sapienza. C'è un solo "telaio" che può funzionare senza corde, e porta con sé la saggezza di generazioni scritte negli annali dell'artigianato musicale: nobile e povera assieme, la fisarmonica.

La "regina del folk" europeo e americano, forte ancora di una folta rappresentanza di interpreti e studiosi su scala mondiale, sarà protagonista domani di un nuovo appuntamento con il 54esimo Festival Pontino di Musica, nella persona di uno tra i più innovativi e versatili musicisti del nostro tempo. Alle ore 21, nel Chiostro dell'Abbazia di Valvisciolo, la scena sarà per Francesco Gesualdi, visionario navigatore di un repertorio assai ampio che spazia tra l'antichità e le esperienze compositive del contemporaneo, una costante infallibile nelle proposte delle più importanti stagioni concertistiche internazionali. Ha collaborato con maestri compositori del calibro di Gubaidulina, Kagel, Hosokawa, Rihm, eseguendo le loro opere più note in anteprima italiana, e trascritto alcune opere - certamente più datate - di Carlo Gesualdo, Antonio de Cabezon, Frescobaldi, Bach, Scarlatti. È fondatore e direttore del quintetto fisarmonicistico RowsEnsemble, direttore artistico anche del Gruppo Aperto Musica Oggi di Firenze, e insegna nel Conservatorio Superiore di Musica "L. Refice" di Frosinone; ha al suo attivo la pubblicazione di dischi per fisarmonica sola e fisarmonica in ambito cameristico per Ema Records, per Brillant classics, per Ars Publica.

Domani sera, nella cornice romanica del Chiostro duecentesco, alternerà brani antichi di Girolamo Frescobaldi (le sue Toccata prima e Toccata seconda) e Carlo Gesualdo (una Canzon francese del Principe) da lui appositamente trascritti per fisarmonica, non disdegnando autori del presente, quale Aldo Clementi (Ein Kleines). Un momento eccezionale della performance sarà quello della prima esecuzione assoluta di un Trittico, un Intermezzo e un Dittico "a Fryderyk", tratti dai Quadri fisarmonici di Marco Gaietta, giovane talento della classe di composizione di Alessandro Solbiati. In anteprima italiana eseguirà anche "Cakes and Ale" e "Musette for Accordion" del genio anglosassone Howard Skempton, per concludere con "Favourite chord" di Laurence Crane e un originale componimento per fisarmonica del 2014, "Caccia spirituale" di Marco Lenzi, che "affibbierà" a Gesualdi anche le vesti di cantante e attore, in un tripudio di arte totale.

Info: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia 31, 04100 Latina. 
tel. 0773 605551, www.campusmusica.it, info@campusmusica.it
Biglietto concerto 18 luglio: 10 euro