«Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi». Così una frase del regista Dino Risi. E questo deve aver fatto Marika Campeti, giovane scrittrice romana, operatrice della comunicazione di mestiere, quando da bambina trascorreva a Terracina la stagione estiva, nella casa della nonna incastonata nelle pietre delle mura castellane, nel borgo antico. Terracina è diventata la sua fucina, la sua materia, con le sue luci, la sua salsedine, il buio dei vicoli, le amiche d'infanzia, le vecchie sedute sui sassi, i panettieri, i calzolai, i ruderi romani, le corse sotto la pioggia e i telefoni a gettoni.

Ricordi che si sono amalgamati, fino a quando non è venuto fuori u romanzo. Il suo primo romanzo, "Il segreto di Vicolo delle belle" (Apollo edizioni) Sabato 27 ottobre l'autrice sarà a Terracina a presentarlo per la seconda volta, dopo l'anteprima, partecipatissima, al Terracina Book Festival. Lettori e lettrici terracinesi l'hanno già promossa, consacrando Marika una delle migliori evocatrici dei tempi andati. E questo grazie ai mini racconti della propria infanzia che Marika sciorina su facebook quasi quotidianamente, dimostrando di ricordare una Terracina tutt'altro che idealizzata, romantica e fantasiosa. Lei, la città la visse con occhi veri. Occhi di bambina. 

Il romanzo, però, è un'altra cosa. E' letteratura, trama, intreccio, trasfigurazione e fantasia. "Un viaggio nella medina di Tangeri dove Sarah, una ragazza in fuga dal passato, cerca di guarire le ferite dell'anima intrecciando una relazione con Hossam, un misterioso tessitore di tappeti che le farà vivere i preparativi del matrimonio berbero, travolgendola in una passione accecante" si legge nella sinossi. "Ma la malattia di sua nonna Sofia richiamerà Sarah in Italia, e la metterà sulle tracce di un doloroso segreto celato trai vicoli antichi della città di Terracina. È proprio lì che andrà, per scoprire la verità sul passato della nonna, respirando il polveroso odore di un segreto impronunciabile. Il 4 settembre 1943 la città di Terracina veniva attaccata dal cielo: sotto i bombardamenti i destini di due donne si intrecceranno per sempre. È Nina a lasciare le tracce di un peccato inconfessabile: una donna nascosta tra le alte scale di Vicolo delle Belle, che tesse senza pietà il destino delle generazioni future. Una storia carica di tensione e colpi di scena, passioni clandestine, lussuriosi sospiri, amori impossibili, radici negate e prigioni invisibili".

Per saperne di più, l'appuntamento è alla biblioteca Olivetti alle 17. Ci saranno il sindaco Nicola Procaccini e l'Aasessore alla cultura Barbara Cerilli, la scrittrice dialogherà con i lettori terracinesi che hanno già avuto modo di leggere il romanzo e vogliono portare in pubblico le loro impressioni. L'incontro prevede una riflessione sul tema della violenza di genere, argomento affrontato nel romanzo, purtroppo molto attuale in questo periodo. Il Comune ha concesso il patrocinio all'evento.

Ospite della presentazione la pittrice romana Barbara Di Mauro, che ha dipinto l'opera "Il Segreto" commissionata dall'autrice per la copertina del libro. Un'opera dove la pittrice ha reinterpretato il panorama del campanile della chiesa di San Giovanni e le Mura Castellane.

La casa editrice donerà delle copie alla biblioteca Olivetti, così chiunque potrà leggere il bel romanzo, di una scrittrice innamorata di Terracina.