Il Conservatorio "Ottorino Respighi" di Latina si prepara a dare il via alla 16esima Stagione di Musica da Camera. Un calendario fitto e particolareggiato, con poco meno di trenta concerti in programma fino alla fine di novembre, e sviluppato sull'intento di coinvolgere le nuove generazioni infilando il sentiero della sinergia.

I "GiovedìInMusica" appaiono integralmente rivisitati. La prima importante novità è che tutti gli eventi, già a partire da oggi, avranno inizio alle ore 18 per consentire la partecipazione anche al pubblico degli studenti. Protagonisti saranno alcuni tra i migliori strumentisti in attività nel territorio nazionale e non solo, con una felice incursione nell'universo del jazz (un genere tendenzialmente confinato nei programmi di giugno), che si concretizzerà in particolare con un nuovo progetto condiviso dal sassofonista Mauro Zazzarini e dal maestro Francesco Belli (direttore d'orchestra): "Charlie Parker with strings", già presentato con successo la scorsa estate all'Hotel Miramare; un'altra novità, ancora da definire, è l'ipotesi che proprio quest'ultimo concerto e pochi altri vengano ospitati all'interno del Teatro D'Annunzio. 

Fanno ben sperare le collaborazioni che il Conservatorio, diretto da Gianfranco Borrelli, ha deciso di stringere con il Circolo H, un santuario della musica contemporanea nell'Agro pontino, e con la Rome University of Fine Arts (Rufa), tra le più autorevoli e produttive istituzioni culturali operanti nel campo del design, della grafica e del cinema a livello internazionale. 

Il taglio del nastro della rassegna avverrà questa sera, ore 18, all'Auditorium "Roffredo Caetani" del Conservatorio e sarà con Maurizio Bignardelli (flauto) e Jakub Tchorzewski (pianoforte), in concerto con "Il duo flauto e pianoforte nel primo Novecento francese", sulle note di alcune partiture celebri di Jacques Durand, René de Boisdeffre, Camille Saint Saens, Gabriel Fauré, Philippe Gaubert e Alphonse Catherine. Per l'occasione sarà inaugurata anche una nuova mostra personale di Mauro Barreras all'interno della "Galleria musicale d'arte contemporanea", a cura del Museo d'Arte Diffusa. Ingresso libero e gratuito.