L'avvistamento, avvenuto in questi giorni, durante il monitoraggio lupi, è da ritenersi un evento eccezionale per il Parco dei Monti Aurunci e non solo. Il gatto selvatico, generalmente sempre fugace e guardingo, è stato ripreso da una fototrappola posizionata in una zona di alta montagna, nel cuore della catena degli Aurunci, a un'ora e mezza di cammino a piedi dalla prima abitazione.
"ll gatto selvatico (Felis Silvestris) - hanno spiegato i Guardia Parco Antonio Tedeschi e Paolo Perrella - è un predatore prevalentemente notturno, ma può trovarsi in attività, a compiere spostamenti, anche di giorno.
Le sue abitudini, il suo carattere particolarmente elusivo, unito ad una vista, udito ed odorato sensibilissimi, rendono particolarmente difficile il suo avvistamento (ecco perché è stato filmato con fototrappola). Vive nelle zone montuose di latifoglie e tende ad evitare i luoghi frequentati dall'uomo. Gli esemplari di gatto selvatico sono caratterizzati dalla striatura dorsale e dalla grossa coda ad anelli. Raramente è stato avvistato sugli Aurunci, per questo - hanno concluso - quello di questi giorni è un evento veramente eccezionale".