Sulla ponte della nave Hipponion, compagna di viaggio tra Capo Circeo, Ponza e Ventotene sventola una bandiera. E' quella del Mare di Circe. Terra di leggende e ispirazioni. Qui è nato un ponte che parte da San Felice Circeo arriva a Ponza e poi abbraccia la sorella Ventotene. Le due isole insieme al comune capofila San Felice Circeo, raccolgono l'eredità della sorprendente Colleferro che l'anno scorso aveva messo all'angolo gli scettici, diventando con un progetto di rigenerazione urbana, la capitale regionale della cultura. «Adesso tocca a noi», dicono i tre sindaci guardandosi negli occhi quando la nave inizia ad ondeggiare, prima dei discorsi istituzionali e dell'attracco al porto borbonico di Ponza. Sono consapevoli di avere una grande occasione e che possono raccogliere dei risultati concreti diversificando l'offerta, seducendo i turisti non soltanto con la bellezza ma anche con le idee. E' un riconoscimento prezioso, servirà da stimolo per tutto il territorio pontino. Il passaggio di consegne è avvenuto sull'imbarcazione ma anche sulla terraferma, nel corso di una crociera che ha toccato le due isole e ha permesso di gettare le basi per valorizzare e rilanciare «Le grandi signore del Mare», così diverse ma unite da una inconfondibile bellezza sia naturale che storica.  «E' iniziata la stagione delle grandi iniziative. La forza di impatto per questo progetto è grandissima», ha spiegato pieno di entusiasmo il sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni. Il mare in tutte le sue sfumature, dall'azzurro, al blu cobalto, ieri mattina e ieri pomeriggio e per oltre 10 ore, è stato il teatro naturale per ricordare sia con un cortometraggio animato e proiettato a bordo, sia con un video promozionale, sia con uno spettacolo teatrale, quanto sia importante questa chance. I linguaggi usati sono stati diversi ma hanno funzionato pienamente.  «E' una giornata memorabile, è un seme che va curato con attenzione», è la raccomandazione del sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro per celebrare la nascita di una alleanza territoriale che punta a diversificare l'offerta turistica. C'è il mare ma c'è la letteratura, la storia, la cultura, l'arte, lo sport, il cibo e i percorsi enogastronomici. «E' una occasione che non dobbiamo perdere», ha sottolineato il sindaco di Ponza Francesco Ferraiuolo.  Sull'isola per la prima tappa del viaggio c'era la banda del Comune e i bambini delle scuole che sventolavano delle piccole bandierine bianche con il logo. «Il titolo è un innesco per attivare progetti», ha spiegato l'intraprendente architetto Luca Calselli che l'anno scorso aveva redatto il progetto per promuovere Colleferro e che quest'anno ha portato alla vittoria le tre signore del mare. «Nel marketing c'è bisogno di raccontare una storia bella come questa», ha detto Miriam Cipriani direttore dell'area cultura della Regione. E la storia di questo nuovo viaggio è appena iniziata.