Al via domani sera, la seconda edizione del concerto organizzato dall'Associazione Culturale Stefania Ferrari dal titolo "Blues per Stefania". Venerdì 3 maggio alle ore 21.30 presso il Sottoscala9 -via Isonzo 194 a Latina- in compagnia dei The Red Wagons e dei Blues Diamonds di Latina si terrà il concerto in memoria di Stefania, giovane appassionata di cinema e musica prematuramente scomparsa.

Il genere blues, così tanto amato dalla giovane Stefania Ferrari, ha sempre avuto a che fare con i segreti, secondo la tradizione i segreti seguivano come ombre i cantanti e a chi li ascoltava non importava se la storia fosse vera o no, l'importante era immergersi in un clima di clandestinità.

Ad aprire il concerto di venerdì saranno i Blues Diamonds, un quintetto formato da musicisti affermati nel panorama musicale del capoluogo pontino; a seguire torneranno per il secondo anno i The Red Wagons questa volta però in sette elementi, compreso i fiati. I The Red Wagons sono una band romana nata nel 1998 con l'intenzione di proporre la musica americana degli anni '40 e '50 toccando generi quali il boogie woogie, jump blues, rock'n'roll e swing.; hanno prodotto dischi e realizzato tour con numerosi artisti statunitensi e sono una delle prime band in Italia a incidere i brani di jump blues, il genere musicale precursore negli USA del rock'n'roll.

"La prima edizione del concerto "Blues per Stefania" ha registrato il tutto esaurito - spiegano gli organizzatori - e speriamo che anche quest'anno il pubblico voglia premiare l'impegno di questa associazione che fin dalla fondazione organizza eventi culturali di cinema e musica, le vere passioni di Stefania; quest'anno alla terza edizione "Latina Scalo in Corto", proiezioni estive di film e serate musicali, il tutto a ingresso gratuito. Inoltre da diversi anni tiene raccolte straordinarie di sangue, Stefania era una donatrice, la prossima il 12 maggio presso la sede dell'Avis di Sermoneta. L'associazione inoltre da un mese ha stipulato un patto di collaborazione con il Comune di Latina per la cura e la rigenerazione del parco giochi di Largo Platone, il giardino dove Stefania giocava da piccola, situato proprio sotto la finestra di casa".

L'intento dell'associazione nata in memoria di Stefania è promuovere la cultura nel territorio dove è vissuta; il Sottoscala9, dove si terrà l'evento il prossimo venerdì, per Stefania era un luogo amato nel quale aveva intrapreso collaborazioni artistiche con alcuni gruppi musicali.

Stefania Ferrari studentessa giovanissima ma già molto determinata nel percorso di studi, grazie alla sua dedizione per le "discipline di culto", cinema e musica, ha raggiunto in breve tempo un livello di specializzazione molto elevato che l'ha portata, seppur giovane, alla docenza in laboratori di cinema. «Stefania amava condividere il più possibile, iniziando dalle proposte di formazione per giovanissimi e proseguendo poi con rassegne di corti e proiezioni destinati a un pubblico quanto più possibile ampio e da qui partiamo noi: performance, musica e fotografia saranno parte integrante delle manifestazioni pubbliche dell'Associazione a lei dedicata, che anche a livello organizzativo coinvolgeranno studenti e operatori, il fine formativo non farà dimenticare che cinema e arti sono legate al godimento come chiaro era nell'idea degli antichi, è questo piacere che consola e unisce in una dimensione di umanità», Massimo Ferrari, presidente dell'associazione e padre di Stefania.