Da oggi, con inaugurazione alle 18, alcune opere della serie "Wild" di Ersilia Sarrecchia saranno esposte fino al 7 dicembre presso Spazio Idea di Pina Sorrentino, in Via Sisto V 11, a Latina: la presentazione è curata da Francesca Piovan. Spazio Idea è un luogo magico, elegante, tutto da scoprire, con oggetti singolari e preziosi, pezzi unici, complementi d'arredo selezionati e scelti con estrema cura. Esso farà da magnifica cornice alle opere all'artista pontina, che appartengono a un progetto recente e sono state realizzate tra il 2018 e il 2019 ad acrilico e smalto su tela e su tavola. "Si rivolge al mondo rurale della sua infanzia, riportandone a galla il vissuto sia emotivo che immaginativo, Ersilia Sarrecchia, nella serie inedita di dipinti dedicati al mondo animale (...). Immersi in una sorta di Eden primordiale e vivido, in cui sbocciano piante carnose davanti a tramonti infuocati, giocato su pennellate stratificate e colatur, in cui il colore sembra pulsare dall'interno fino ad esplodere con potenza tonale investendo le figure, cerbiatti e leoni si muovono come fossero nel loro habitat naturale e incontaminato, senza alcuna presenza umana all'orizzonte" scrivono i critici d'arte Francesca Baboni e Stefano Taddei. Mentre Gaia Bertani e Nicla Ferrari aggiungono: "E' una natura rigogliosa quella descritta da Ersilia, talmente vigorosa da dare l'idea che nulla la possa arrestare o scalfire. Sono la sfrontatezza di certi toni accesi e le pennellate stese in modo deciso a condurre il gioco e catturare la nostra attenzione. Ma lo sguardo corre poi ad altri fattori non secondari. L'artista ci introduce in un 'habitat' onirico, nel quale tutta la composizione è attraversata da interferenze di colore generate da una gestualità istintiva, e dove taluni elementi si sfaldano e si liquefanno sotto i nostri occhi, alludendo alla fragilità di un equilibrio non scontato e vulnerabile ai capricci del clima. In tutto ciò, si inserisce la presenza animale, abitanti di terra, aria e acqua che sembrano invitarci a indispensabili riflessioni". La mostra è dedicata a Marinella.