Appuntamento di straordinario richiamo questa sera, 6 dicembre  nell'Auditorium Orazio Di Pietro del Circolo Cittadino di Latina, che alle 21.15 ospiterà il Flamenco Jazz Trio "Locura de Guitarras", composto da Riccardo Ascani chitarra, Roberto Ippoliti chitarra, Attilio Celona percussioni. L'evento è con ingresso a invito. Il Trio musicale fa capo a Riccardo Ascani, chitarrista e compositore di flamenco dal passato jazzistico, che ha collaborato con artisti italiani come Massimo Urbani, Pippo Matino, Antonello Salis, Danilo Terenzi, e con artisti d'Oltreoceano quali George Coleman e Benjamin Waters. Nato nel 1965, nel '92 si innamora del flamenco e prende contatti con i più importanti virtuosi di questo genere musicale: Paco de Lucia, Gerardo Nunez, Manolo Sanlucar, Serranito, Juan Manuel Canizares, Rafael Riqueni, Rafael Domingo; e con le più importanti associazioni e accademie di flamenco quali La Pena Flamenca Los Cernicalos di Jerez de la Frontera o l'Accademia di baile di Josè Galvan di Siviglia. Oggi è tra i maggiori esponenti della chitarra flamenca in Italia, ha suomato nei maggiori club e teatri europei, e soprattutto ha creato una "musica di confine", ricca di melodia e romanticismo, che fa del flamenco la sua forza motrice senza mai cadere negli stereotipi di questo genere musicale. I suoi album più recenti sono "Oceani" e "Fiesta en el Mar". La sua musica racconta il mare: quello idealizzato nella letteratura e nell'animo di ogni uomo, fonte di ispirazione per grandi poeti e scrittori, da Omero a Baricco, da Conrad a Lorca ed Hemingway. Fondendo i contenuti del flamenco con quelli del jazz e dell'elettronica Ascani, definito "il poeta della chitarra", ha dato vita a uno stile del tutto unico e personale che proietta chi ascolta verso spazi illimitati e orizzonti lontani. La grande sensibilità per la difesa dell'ecosistema completa la sua personalità di artista e di uomo. Di notevole spessore le sue performance, anche nella nostra regione e in provincia: tra queste ricordiamo il Festival di chitarra "Fabritio Caroso" del 2008, e la rassegna "Sperlonga Estate 2016".