Arriva a Latina lo "Show delle meraviglie", la tradizione del Circo narrata ai grandi e soprattutto ai bambini. Una nuova iniziativa ideata dalla famiglia Montico che prenderà vita il prossimo 21 dicembre a Latina, nell'area del mercato settimanale del martedì in via Rossetti. Artisti, acrobati, maghi e maestri nelle arti circensi si alterneranno sulla pista, ma ci sarà anche un innovativo percorso didattico interattivo per sfatare alcuni luoghi comuni e pregiudizi sul trattamento degli animali nel circo. Un viaggio alla scoperta degli animali e delle persone che si occupano di loro, fortemente voluto da Gaetano Montico che sottolinea: «È davvero antipatico questo luogo comune nei confronti dei circensi, io sono il presidente del Siac Europa, un sindacato di allevatori di animali di affezione che lavorano nel mondo dello spettacolo e nel nostro circo c'è un totale rispetto umano e normativo per tutti gli animali in cattività, i nostri felini e i loro figli sono con noi dal lontano 1920, c'è anche una foto che lo prova, mio nonno regalò un cucciolo di leonessa a Benito Mussolini». Molti degli animali della famiglia Montico, nel corso degli anni, hanno lavorato in grandi produzioni cinematografiche, e sono stati utilizzati in diversi spettacoli, anche di tipo televisivo. Allo "Show delle Meraviglie" parteciperanno molti di loro, ma le vere star saranno i leoni bianchi, le tigri bianche e una splendida pantera nera, la regina della giungla. Gaetano Montico ha battezzato tutti i suoi grandi felini, il cui nome spesso rispecchia delle caratteristiche proprie dell'animale. Il suo preferito è il leone Simba che per motivi di età, ormai, non si esibisce più, ma vive da due anni come un pensionato di lusso, coccolato dal suo padrone e in compagnia di una leonessa. Ovviamente gli animali sono costretti in alcune gabbie, come previsto dalla normativa per le bestie feroci, ma gli spazi che Montico ha realizzato per loro, sono davvero ampi. La questione della gabbia è da sempre "spinosa" per i circensi, e Montico, sulla questione dichiara: «Mi ferisce la discriminazione verso le nostre famiglie, io non sono un "torturatore di animali". Io vivo con loro, lavoro con loro, li accudisco. Certo, sviluppo alcune delle loro qualità con dei rinforzi positivi per le esibizioni, ma questo lo fa anche chi possiede un animale domestico. Molti sono gli animali domestici che vivono in gabbia e per trasportarli tutti utilizzano gabbie. Inoltre, vedo tanta attenzione per le gabbie, ma davvero poco interesse da parte degli animalisti per il traffico illecito di animali, ed anche per le attività più turpi a cui vengono sottoposti come il loro utilizzo per realizzare dei film porno nel nord Europa. Per non parlare del mondo delle scommesse e del sovrannumero dei cani stipati in spazi angusti nelle gabbie dei canili. Il problema sembra essere sempre la gabbia del Circo, forse, per spostare l'attenzione da attività illecite ma molto redditizie. Noi amiamo i nostri animali e se li liberassimo non resterebbero in vita, sono nati in cattività, il circo è ormai il loro habitat naturale, come lo è per qualunque animale domestico».