La contaminazione musicale che riesce a creare intense suggestioni. Un quartetto di musicisti e due coppie di ballerini, le atmosfere di Napoli mescolate con quelle dell'Andalusia e dell'Argentina sono gli ingredienti principali di "Arrassusìa", lo spettacolo che andrà in scena al Teatro Ariston di Gaeta mercoledì 5 febbraio alle ore 21.00.
La suggestione della musica della danza e del teatro sono gli ingredienti del viaggio musicale che parte da Napoli per scoprire altre sonorità arricchite dalla magia del baile flamenco e del tango argentino. Il progetto artistico parte da lontano, precisamente nel 2009 da un'idea di Salvo Russo, musicista e compositore napoletano.
L' identità di "Arrussusìa" che è rappresentata principalmente dalla "Canzone Napoletana", culla di storia e di miti che incontrando il Flamenco e il Tango li accorpa sublimandoli magnificamente, dà vita a sonorità originali ma sempre nel rispetto della tradizione.L' ensemble musicale che andrà in scena è formato da un quartetto di musicisti polistrumentisti napoletani: Salvo Russo, (pianoforte, voce e percussioni), Marco Pescosolido (violoncello), Agostino Oliviero (violino, oud arabo, chitarra classica e mandolino), Gianni Migliaccio (chitarra flamenco, voce e percussioni). Le musiche, composizioni originali con l'arrangiamento di Salvo Russo, prenderanno forma in scena interpretate dai ballerini di flamenco Alessia Demofonti e Massimiliano De Pasquale. Al mondo dell'arte flamenca e della magia del baile, profondamente radicata nella vita e nella tradizione del popolo spagnolo, si alterneranno alle atmosfere intense sprigionate dal tango argentino interpretato mirabilmente dai tangueri Sabrina Amato, Marco Navone.