Se non fosse un libro, di certo potrebbe essere un film, forse un film britannico sulla maledizione della crisi che un giorno o l'altro attanaglia gli uomini o le donne e cambia i loro destini. Dalla penna di un cattivissimo e antipatico attivista politico di Formia, Delio Fantasia, emerge un romanzo poetico contro il capitalismo spietato e il riformismo che ha ucciso ciò che resta della sinistra. E, in fondo, «Via delle stelle snc» è la storia di uno sconfitto dal valore dei soldi, un barbone divenuto tale dopo essere stato un accreditato professionista napoletano che nel libro, però, conosciamo quando ormai è un clochard che vive mangiando alla mensa della Caritas e lavandosi la faccia nella fontana pubblica, che un giorno (pure quella) chiuderà per colpa dei poveri e sporchi come lui.Vittorio, il protagonista dell'ultimo romanzo di Fantasia, incarna la nostra cattiva, anzi pessima, coscienza e ci guarda come gli alieni guardano gli umani e viceversa È un uomo non più giovane ma nemmeno già vecchio, vive tutto ciò che resta della sua vita dentro un automezzo abusivo nel parcheggio di una città del centro sud che altro non è che Formia, amatissima dall'autore e dunque anche dal protagonista.
Il quale descrive di quella città non solo le sfolgoranti bellezze naturali ma anche gli scorci esilaranti che tratteggiano i suoi abitanti.  Vittorio è un uomo povero ma conserva l'umorismo napoletano e lo spirito critico dell'avvocato, è disincantato in quanto ha capito che anche la sua donna lo ha lasciato perché non aveva più soldi e se ne fa una ragione poiché, in fondo, così fan tutte.Vittorio guarda il mondo, il mondo di quelli normali con un reddito normale, dall'alto in basso perché ormai lui è sganciato dalle logiche spicciole delle bollette e del ticket per il parcheggio: è un abusivo di questa vita eppure la sua testimonianza potente, alla fine della storia, riuscirà a trasformare i «normali» che leggono la sua avventura nei veri «anomali» di questa vita.In questa piroetta psicologica risiede la svolta della maturità di scrittore di Delio Fantasia che pubblica il suo ultimo lavoro per «AliRibelli». Nel testo nessun personaggio è realmente esistito, tuttavia tutti somigliano terribilmente a quelli realmente esistenti. Al fondo è un omaggio a tutti i barboni che ancora non siamo diventati e che, però, già abitano da qualche parte in fondo alla nostra anima.