Si chiama 20:venti, il singolo d'esordio del progetto Itaca Reveski, ideato dal musicista di Nettuno Gianmarco Ricasoli che attraverso le Instagram Stories ha affidato al pubblico la scrittura, l'arrangiamento e il titolo del brano, per raccontare questi due mesi di quarantena portando avanti una riflessione autentica sul tempo in un viaggio dentro noi stessi.

«Ciò che racconto - spiega Gianmarco Ricasoli - attraverso il progetto Itaca Reveski è una strana storia d'amore, quella tra Itaca e un viaggiatore. Attraverso la narrazione di questa storia e la scrittura della sua colonna sonora, rappresento metaforicamente il viaggio alla ricerca interiore dell'equilibrio, del bilanciamento tra Yin e Yang. Tutto questo, al fine di abbracciare e cullare chi è alla ricerca di qualcosa di più profondo della semplice vita standard».

Il videoclip ufficiale della canzone, disponibile sui principali canali streaming e download, pubblicato su YouTube il 16 maggio è stato realizzato unendo i video di tutte le persone che hanno partecipato.

«All'inizio - conclude il musicista - era come essere scesi di colpo da un treno che viaggiava a 300 km/h, la vita è diventata lenta in un attimo. Pensieri su come sarà il futuro, attraverso tutte quelle cose del passato a cui non davamo valore e che oggi ci ritornano in mente vivide. Quante cose avevamo prima che momentaneamente non abbiamo più? Torneremo alla normalità come la conosciamo o il mondo sarà un luogo diverso?»

La risposta finale la darà il tempo.