"CreAzioni" una performance di musica e teatro che propone letture su temi scientifici e filosofici in forma di installazione con accompagnamento di musica elettroacustica spontanea, sbara a Terracina nel centro storico. L'appuntamento organizzato dall'associazione culturale I Colori della Vita è domani sera, a partire dalle 21.30, con ingresso gratuito, contingentato e limitato, presso la piazza del municipio.
Musica creata ed eseguita da Marco Guglielmi Reimmortal ai sintetizzatori e piano, Fabrizio Calcabrina alle percussioni, Gianpaolo Caprino alla recitazione e Syusy Blady che introdurrà e presenterà le letture.
Lo spettacolo costituisce l'anteprima nazionale del tour che partirà nel 2020.

"CreAzioni"sta per la creazione intellettuale di tre grandi scienziati e pensatori del passato che sono stati condannati per le loro ricerche e studi non allineati con il potere della loro epoca. Syusy Blady, nome d'arte di Maurizia Giusti, rappresenta nel mondo dello spettacolo una personalità poliedrica: giornalista, attrice, conduttrice televisiva, scrittrice, indaga nella storia e nella scienza con pubblicazioni di particolare interesse. Marco Guglielmi Reimmortal, artista concettuale noto per le sue installazioni soniche è ideatore dell'improvvisazione sonora intesa come medianica in formazioni come Mono, Duo, e ora Monologue.

"CreAzioni" è pensata come una installazione di arte partecipativa, dove il pubblico e l'ambiente sono parte attiva per raccontare miti e storie tra il sacro e la scienza.
Scritture antiche, trattati scientifici, testi filosofici, testimonianze un tempo incomprese di idealisti coraggiosi che hanno caratterizzato culture e tempi, sono raccontati in una insolita forma utilizzando il veicolo del suono.

A loro dà voce l'attore di doppiaggio e di teatro Gianpaolo Caprino, mentre flussi di sintesi elettronica vengono generati con tecnica di improvvisazione medianica da Marco Guglielmi Reimmortal, accompagnati dalla magistrale improvvisazione del poliedrico batterista Fabrizio Calcabrina. Dipana il filo della narrazione Syusy Blady, che introduce e commenta i temi con la graffiante ironia che l'ha resa nota al grande pubblico.

La performance prende il via dall'interazione del pubblico sul palco con il "Dimmi", una scultura stilizzata in rame realizzata da Marco Guglielmi Reimmortal, che simboleggia un grande punto interrogativo: una domanda che lo spettatore rivolge a se stesso, a cui risponde una emozione sonica. Una volta azionato dai partecipanti, il "Dimmi" emette i suoni da cui prende avvio l'improvvisazione musicale.