Tutto ha inizio con Miss Italia del 2003 dove Debora Salvalaggio, partecipando per gioco e con tanta curiosità, arrivò seconda tra gli applausi del pubblico. Da quel giorno è stata protagonista di tantissimi di programmi televisivi con Carlo Conti, Enrico Brignardi, Nicola Savino, Giancarlo Magalli, Pupo e Aldo Biscardi. Ed è proprio da questo mondo, quello dello sport, che l'affascinante Debora ha incontrato e coronato il suo amore con il calciatore Fabio Quagliarella.
Ne ha fatta di strada la nostra latinense, classe '85 , studentessa dell'Istituto Vittorio Veneto, che da ragazza era incerta sul diventare avvocato o dottoressa ritrovandosi poi invece nell'inaspettato ruolo di showgirl.
Oggi vive a Genova ma Latina è la sua città e non solo perché vi è nata o perché ci vive la sua famiglia.
L'abbiamo incontrata dopo il set fotografico appena realizzato quale testimonial della Lodi Optica di Marco Lodi.
Da quanto manca da Latina, Debora?
«A diciott'anni, dopo Miss Italia, mi sono trasferita a Milano per molti anni, per ritrovarmi dopo a vivere a Genova. Posso dire che qui ritrovo in qualche modo il mio habitat , stando sul mare, ma non ho mai smesso di tornare a casa. Purtroppo la pandemia ha rinviato le ferie programmate con il mio compagno, da trascorrere sul nostro territorio. Appena sarà possibile andremo in vacanza sulle isole pontine e soprattutto regalerò a Fabio un'indimenticabile passeggiata ai Giardini di Ninfa».
Come ritrova oggi la città di Latina?
«La lontananza mi porta a vederla sempre più bella ma con qualche rammarico anche. È davvero incomprensibile non trovare attrezzata l'intera costa quando invece disponiamo di un lungomare invidiabile che non fa altro che completare le bellezze naturali del territorio, dai monti Lepini al lago di Fogliano. Sto lontana dal dibattito politico, e lo sottolineo, ma spero che qualcuno prima o poi decida di investire realmente sul futuro della nostra marina».
Che effetto le ha fatto essere chiamata come testimonial dalla Lodi Optica di Latina?
«Nella mia esperienza lavorativa mi è capitato di rendermi disponibile per alcune campagne di sensibilizzazione, come quelle per le Vittime della Strada, ma è la prima volta che vengo chiamata a fare da testimonial aziendale. Il fatto che si tratti di una realtà tutta latinense mi riempie di orgoglio».
Conosceva già il gruppo Lodi?
«Con la mia famiglia abbiamo sempre frequentato i punti vendita in questione, e quando ho ricevuto l'invito da loro per posare quale testimonial, ho subito accettato. Un po' per campanilismo e un po' per Marco che continua l'esperienza familiare nel migliore dei modi».
Che rapporto ha con gli occhiali?
«A parte l'utilizzo degli occhiali da vista, quelli da sole restano per me un accessorio immancabile. Mi affascinano le forme e i colori che richiamano in qualche modo la propria curiosità e originalità»