Scaramanticamente lo aveva previsto alla vigilia della proclamazione: "Onestamente credo che ci siano poche possibilità per tanti motivi".
Non ce l'ha fatta la pontina Alice Urciuolo ad entrare nella cinquina degli autori finalisti del prestigioso Premio Strega che si contenderanno l'8 luglio l'aggiudicazione del premio nazionale più ambito, con il suo libro d'esordio "Adorazione", ma per la scrittrice di Priverno la missione è comunque compiuta: "Sono davvero felicissima. Tutto quello che questo romanzo doveva fare l'ha fatto, nel senso che se ne è parlato, ha trovato i suoi lettori, il fatto di essere nella dozzina del Premio Strega come esordiente è una cosa che non mi aspettavo, come dico spesso.
Va benissimo fermarsi qui per quanto riguarda proprio il prestigioso Premio Strega.
Ho tante cose da fare ed un altro romanzo da scrivere, la strada fatta finora va benissimo".
Intanto "Adorazione", la sua opera prima, ha già avuto una ristampa per l'accresciuto numero dei lettori, dal libro sono stati acquisiti i diritti dalla Casa di produzione Picomedia per girare in futuro un film, e poi il prestigioso Romaeuropa Festival l'ha invitata il 23 settembre per un incontro insieme al giovane cantautore Fulminacci, rivelazione dell'ultimo Festival di Sanremo, nell'ambito della rassegna "Le parole delle canzoni".
Adesso la scrittrice Alice Urciuolo è attesa con il suo libro a molte presentazioni in giro per l'Italia, a cominciare dall'attesa tappa nella provincia di Latina, il prossimo sabato, il 19 giugno nel Comune di Sermoneta.