Un intero weekend dedicato alla chitarra classica, con tre serate distribuite tra Sermoneta e Lanuvio: ecco il "Caroso Festival", che dopo un anno di pausa forzata è pronto a festeggiare la sua ventiseiesima edizione, ospitando alcuni dei nomi più importanti della "sei corde" in quella che senza ombra di dubbio può essere considerata la rassegna dedicata alla chitarra tra le più longeve in ambito mondiale.
Il festival - da sempre punto di riferimento per gli appassionati - si svolgerà in alcune tra le più belle strutture storiche del territorio laziale, Sermoneta e Lanuvio, e presenterà alcuni giovani interpreti italiani e provenienti dall'estero.

Ogni concerto sarà a ingresso gratuito, a un determinato numero di persone, tra 40 e 50, secondo dove gli eventi si svolgeranno. Il primo protagonista in scena, il prossimo venerdì 6 agosto alle 19.15 presso il Bastione San Sebastiano di Sermoneta, sarà Evgeny Beleninov: originario della Russia, attualmente l'artista vive a Berlino, sviluppando un'intensa attività concertistica come solista o con vari ensemble di musica da camera, soprattutto in Europa.
Proporrà per l'occasione musiche di Scarlatti, Bach e Mangoré.

Lo stesso scenario farà da sfondo sabato 7 agosto a Simone Salvatori, originario di Latina, che ha acquisito una notevole esperienza esibendosi a livello internazionale e vincendo numerosi concorsi e borse di studio: con la sua esibizione renderà omaggio a John Dowland, Sa, de Saint Kuc, De Visée, Francesco da Milano.
La chiusura del Caroso Festival, domenica 8 agosto sempre alle 19.15, ma nello storico Teatro Comunale Don Bosco di Lanuvio, sarà affidata a Michele Di Filippo, considerato tra i più giovani e talentuosi interpreti della chitarra classica: originario di Genzano di Roma, ha iniziato i suoi primi concorsi a livello nazionale a soli 16 anni, ottenendo sempre ampi consensi di pubblico e di critica.

Per il suo concerto ha scelto un toccante percorso tra le note di Roland Dyens. Il festival, giunto quest'anno alla XXVI edizione, è intitolato a Fabritio Caroso, nato a Sermoneta (1526-post 1605), compositore, strumentista, ballerino, coreografo, teorico e "inventore di scene". Torquato Tasso gli dedicò un sonetto (1586/1590). Il "Caroso Festival" 2021 è come sempre ideato e diretto dal maestro Stefano Raponi, e si avvale del patrocinio dei Comuni che di volta in volta ospitano l'evento, con il supporto degli sponsor Officine Ceccacci e Oc Progetti. Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.carosofestival.it