In città tornano i carri allegorici di Carnevale ma senza la classica sfilata che ha caratterizzato l'appuntamento fino al febbraio 2020. E' questa la decisione del Comune di Aprilia che ha svelato il programma di quest'anno, un'edizione che presenta delle novità rispetto al 2021 quando la manifestazione venne fortemente limitata dall'emergenza Covid.  Da sabato 26 febbraio, invece, in piazza Roma i cittadini troveranno un'esposizione statica dei carri realizzati in occasione delle passate edizioni, un'opportunità per ammirare le migliori opere delle botteghe artigiane di Aprilia e far respirare ai bambini e alle famiglie l'atmosfera della festa. Domenica 27 febbraio e martedì 1 marzo si svolgeranno anche delle piccole sfilate e degli intrattenimenti per bambini, in un formato però lontano dalla consueta sfilata dei gruppi mascherati degli anni passati.
Il primo evento che aprirà la kermesse ci sarà già domenica 20 febbraio con l'inaugurazione (ore 11.00) della mostra del Carnevale Apriliano, un allestimento organizzato dalla Pro Loco di Aprilia grazie al contributo fattivo dell'Abca e dell'associazione Lo Scrigno. Nel palazzo municipale di piazza Roma verranno infatti installate foto e costumi originali, che permetteranno ai visitatori di ripercorrere le varie edizioni di uno degli eventi più sentiti in città, ammirando il lavoro dei carristi e di chi si cimenta nella realizzazione degli abiti. La mostra rimarrà a disposizione dei visitatori fino al 1 marzo. Insomma, una festa diversa da quella conosciuta dalla cittadinanza ma non per questo meno coinvolgente secondo l'amministrazione comunale. «Anche quest'anno - ha spiegato il sindaco Antonio Terra - abbiamo scelto di non rinunciare al Carnevale, uno degli eventi più amati e partecipati in questa città. L'edizione 2022 è organizzata, proprio come quella dello scorso anno, in versione ridotta. Speriamo proprio di poter tornare a gustare il Carnevale così come lo abbiamo sempre conosciuto, già dal prossimo anno. Abbiamo voluto però utilizzare questa occasione per iniziare ad utilizzare i nuovi spazi all'interno del palazzo municipale per eventi di natura culturale a favore della città. Proprio questi spazi saranno oggetto di una ristrutturazione, nei prossimi mesi, grazie ai primi fondi ottenuti dal Pnrr».