Sono passati tre lunghi anni dall'ultima edizione della Sagra della polenta di Sermoneta, ma finalmente dopo il lungo intervallo imposto dalla pandemia, domenica 22 gennaio tornerà nello splendido borgo medievale lepino uno degli appuntamenti più belli e attesi da residenti e turisti, una fra le tradizioni piu note e apprezzate anche in ambito regionale e nazionale. Si tratta di una ricorrenza articolata tra storia e fede, che affonda le radici nei secoli, e celebra la pietanza tipica invernale nella domenica che segue la festa di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici, che la Chiesa ricorda il 17 gennaio. Fu Guglielmo Caetani nel XVI secolo a importare dall'America a Sermoneta il seme del mais: a quell'epoca la polenta era occasione di incontro tra pastori, mentre oggi lo è per l'intera comunità del paese e per tutti gli ospiti che ogni anno riempiono le strade del centro storico.

"Questa edizione - spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli - ha un valore ancora più importante. Tornare a celebrare la polenta significa lasciarsi alle spalle tre anni difficilissimi, con il Covid che ha condizionato la vita di ciascuno di noi, e riprendere finalmente a celebrare le nostre tradizioni, valore assoluto della nostra comunità. Vi aspettiamo a Sermoneta". Come sempre fulcro della giornata sarà Piazza del Popolo, dove la farina dorata verrà cotta nei tipici paioli di rame sul fuoco di legna, così come il saporito e copioso sugo di salsicce che condirà la polenta. L'appuntamento nel cuore del centro storico sarà come sempre curato dall'Associazione Festeggiamenti Centro Storico presieduta da Claudio Velardi che l'organizza dal 1977, e dall'Amministrazione comunale. Dopo la Messa officiata nella cattedrale di Santa Maria Assunta, via alla solenne processione con l'effigie di Sant'Antonio con il piccolo porcellino ai piedi, accompagnata dalla Banda musicale Fabrizio Caroso. Dopo la benedizione dei campi Fuori Porta e la benedizione della polenta e dei pani, alle 12.30 la sagra avrà ufficialmente inizio con la distribuzione al pubblico della pietanza calda e gustosa; alle 15 nelle vie del centro avrà inizio lo spettacolo degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta. Nello stesso giorno la Sagra si svolgerà anche a Doganella di Ninfa, e a seguire nelle altre borgate. E questo 2023 segna anche una data molto importante. Ricorre il 30º anniversario del primo Raduno dell'Associazione nazionale Polentari d'Italia che si tenne proprio a Sermoneta e che da allora, con cadenza biennale, viene ospitata a turno in ogni città aderente.