Una bella giornata a Sermoneta, e senza avere il problema del parcheggio grazie al servizio di bus navetta che dalle 11 e fino a pomeriggio inoltrato farà la spola tra l'area mercato di Monticchio fino al centro storico. L'occasione è data dalla Sagra della polenta,  che si svolgerà domani nella città lepina, organizzata dall'Associazione Festeggiamenti del Centro Storico e dall'Amministrazione comunale. La tradizione data oltre cinque secoli fa, quando il mais fu portato a Sermoneta da Guglielmo Caetani nel 1503, al suo rientro da un lungo esilio a Mantova. I polentari più anziani ed esperti di Sermoneta, custodi dell'antica ricetta originale della polenta sermonetana, cominceranno a cuocere fin dalle prime ore del mattino il gustoso ragù con le salsicce nei paioli di rame e su fuoco a legna; e il centro storico si animerà ben presto con iniziative di vario genere: mostre, degustazioni di prodotti tipici e bancarelle di oggetti artigianali. La Sagra della polenta ha una matrice profondamente religiosa, ed è strettamente legata alla Festa di Sant'Antonio Abate, protettore dei campi e del bestiame. Dopo la messa delle 11 nella cattedrale di Santa Maria Assunta si svolgerà la solenne processione con la statua di Sant'Antonio con il fedele maialino ai suoi piedi, accompagnata dalla Banda musicale Fabritio Caroso diretta dal Maestro Michele Secci. Intorno alle 12.30, con la benedizione della polenta e dei pani, la sagra avrà il suo inizio ufficiale, con la distribuzione della pietanza fumante.
Ricordiamo che quest'anno, per la prima volta dal 1977, quando la manifestazione è nata, preparazione e distribuzione della polenta si svolgeranno in località Fuori Porta, per via dei lavori di restyling in corso nella centralissima Piazza del Popolo. Sempre domani laa Sagra della polenta si terrà dalle12 in poi anche a Doganella, nei locali parrocchiali della chiesa di Santa Maria Assunta, organizzata dal Comitato parrocchiale della borgata. Nelle prossime domeniche si sposterà il 28 a Pontenuovo, a Sermoneta Scalo il 4 febbraio, e il 18 febbraio a Tufette.