Si terrà martedì prossimo, alle ore 18, il vernissage della mostra monografica "Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà" negli spazi del Casino dei Principi e del Casino Nobile di Roma, alla presenza dell'assessore alla Cultura di Latina, Antonella Di Muro, e del direttore dei musei civici di Latina Francesco Tetro.
Con un prestito di trentacinque opere provenienti dal Museo Cambellotti, il capoluogo pontino figura tra i promotori dell'iniziativa, che porterà all'attenzione dei visitatori una serie di circa duecentotrenta lavori in grado di ritrarre con puntualità e completezza l'artista romano, annoverato a buon diritto tra le figure più rappresentative dell'Art Noveau italiana: «Sculture, disegni, ceramiche, tempere, tutte incentrate sulla caratteristica ‘tematico-antologica' della collezione – spiega l'architetto Tetro -: dalla scultura e pittura monumentale commissionata da istituzioni pubbliche, al rapporto con il mondo della scuola, allo sperimentalismo dell'artista attento alle tecniche, ai temi che videro l'artista attento osservatore dell'habitat romano e pontino in particolare».
La mostra, a cura di Daniela Fonti (responsabile scientifico dell'Archivio dell'Opera di Duilio Cambellotti) e dello stesso Francesco Tetro, è stata realizzata con il sostegno della "Fondazione Cultura e Arte" e resterà aperta nei Musei di Villa Torlonia fino all'11 novembre.