Terzo grande successo per "Come il vento nel mare", la rassegna culturale dell'Hotel Miramare di Latina che, per la prima domenica di questa seconda edizione, ha ospitato nella suggestiva location di Capoportiere un pezzo da novanta del giornalismo e dell'editoria italiana dei nostri tempi: Adriano Sofri, classe '42, scrittore e saggista triestino noto, tra le altre cose, per la sua esperienza al vertice di Lotta Continua.
Sofri questa sera ha richiamato un folto pubblico sulla terrazza del Miramare per raccontare la sua ultima fatica letteraria, "Una variazione di Kafka" (Sellerio), al fianco di Giuliano Ferrara (Il Foglio), Massimiliano Bordin e Nadia Terranova, e il "mistero" di una parola scomparsa nel tempo dall'opera più celebre del maestro praghese, "La Metamorfosi". Un'impresa filologica, quella di Sofri, che colpisce e appassiona anche i lettori più lontani dall'immaginario essenzialmente allegorico di Kafka, e che nella fattispecie ha contribuito a redigere l'ottimo bilancio provvisorio del primo weekend del Festival.
Appuntamento a venerdì 6 luglio con Patrizia e Maurizio Boi, Daniela Grandi e Aboubakar Soumahoro.