E' stato un vero successo l'Original Festival del Cous Cous organizzato dall'associazione La Palma del Sud- Imprenditoria. L'evento, giunto ormai alla quarta edizione,si è svolto sabato nello splendido giardino di Villa Sihem, la comunità alloggio per anziani in via delle Ginestre a La Cogna. A degustare il cous cous sono intervenuti numerosissime persone, infatti almeno in 450 si sono riversati nel giardino della Villa per degustare il piatto tradizionale, un numero che il Comitato del Festival e i soci dell'associazione non si aspettavano. Il Festival è stato un vero trionfo di colori, profumi e sapori. Alle ore 15 si sono aperti gli stand espositivi ma a dare davvero il via all'Original Festival del Cous Cous è stata la tradizionale gara del cous cous tunisino, dove dieci partecipanti provenienti da tutto il mondo hanno portato i loro piatti, con la loro storia fatta di ricordi familiari, sogni e passioni, per aggiudicarsi l'ambito primo premio: un viaggio per due persone in Tunisia (offerto da Grimaldi Lines). A decretare il vincitore è stata chiamata una giuria d'eccezione composta dall'assessore ai servizi sociali Francesca Barbaliscia, dal dottor Luigi Gabelloni, dalla presidentessa dell'associazione Ibdart Peace Manal Serry, dall'imprenditore chef del Cous Cous Ouslati Abdelatif, dal titolare dell'agenzia Magi Fla il dottor Antonio Fusco, dalla professoressa Andreina Borgh, dallo Chef Gambero Rosso Franco Calafatti e dal direttore del Giornale del Lazio, Bruno Iorillo.
La giuria ha assaggiato e gustato tutti i dieci piatti proposti per decretare poi i vincitori. Il primo premio è stato vinto dalla signora Lucia Tortora, italiana nata a Tripoli amante della cultura araba. Il secondo premio, consistente in un servizio di piatti realizzati da Ceramiche Tunisine di Faisal Boujmil, è stato aggiudicato a Sansabile Bencaltoum. Il terzo premio, consistente in lezioni gratuite di danza del ventre con la maestra Princess Shahrazad, invece è stato vinto per pari merito sia da Nawel Boukhris sia da Antonio Valenza. Purtroppo per un errore non è stato detto il nome della seconda persona arrivata terza classificata per pari merito. L'associazione si scusa con la signora Nawel Boukhris per il disagio. Anche se il premio poi le è stato consegnato lo stesso successivamente.
Ma i vincitori della gara del cous cous non sono stati gli unici a salire sul palco per ricevere un premio. All'interno dello stesso Festival la Presidentessa Sihem Zrelli ha organizzato una premiazione di personaggi che con il loro lavoro, la loro tenacia hanno contribuito a costruire un ponte tra Italia e Tunisia. E' stata premiata sia la giornalista Francesca Bellino che la dottoressa Maria Antonietta Mariani. La prima si è distinta per aver raccontato con la sua penna sia del Mediterraneo, sia dei diritti delle donne e soprattutto di aver narrato la storia degli Italiani in Tunisia, la seconda invece è autrice e produttrice del Film Strane Straniere, un documentario che narra la storia di cinque donne imprenditrici che si sono ritagliate il loro spazio in Italia. Gli altri due premi sono stati dati a Mario Gatti, imprenditore italiano che ha deciso di investire in Tunisia, e a Faisal Boujmil, imprenditore tunisino che ha investito invece in Italia e che con la sua storia ha fatto emozionare tutto il pubblico presente. Entrambi si sono distinti per il loro coraggio di aprire un'impresa in terra straniera.
A presentare l'evento, a fianco della presidentessa Sihem Zrelli, la scrittrice e poetessa Antonella Rizzo. Non è mancata la musica, lo spettacolo e l'animazione. A incantare gli Ospiti dell'Associazione La Palma del Sud-Imprenditoria sono state le ballerine di danza del ventre dell'associazione Princess Shahrazad, gestito dalla ballerina Federica Cacioli che in passato ha avuto già modo di lavorare con Sihem Zrelli attraverso lo spettacolo "Fazzeni-Le Antiche Tradizioni Contadine".
"Non mi aspettavo un successo così grande. Ringrazio di cuore lo staff del Comitato del Festival e i soci dell'associazione per il loro impegno, la scrittrice e poetessa Antonella Rizzo per aver presentato il Festival del Cous Cous, i membri della giuria, il Comune di Aprilia che ci ha concesso il patrocinio, i nostri sponsor e il direttore del centro interculturale tunisino di Roma e dell'associazione L'Unità per averci onorato con la loro presenza", afferma Sihem. " Lo scopo di questo evento- continua- è stato quello di riunire i due paesi che amo di più al mondo: l'Italia e la Tunisia. Due paesi che, come dico sempre, sono allo stesso tempo sia simili che diversi e spero di esserci riuscita". L'associazione La Palma del Sud-Imprenditoria e il Comitato del Festival ringraziano gli sponsor che hanno reso possibile questo evento: la BCC Roma, la Grimaldi Lines-Filiale di Aprilia, l'associazione Princess Shahrazad, Ceramiche Tunisine, Citroen Mallo Davide, Q8 Stazione di servizio, Segatta Metalli, Edil Gi.Erre'84 Materiali per l'edilizia, la Farmacia Lilium,Di Leta Ortopedia, MagiFla Viaggi e Mamo Advertising-Agenzia Centrale e il Comune di Aprilia, Villa Sihem e la BCC Roma per il loro patrocinio.