Una cosa è certa: ogni volta che si entra in uno spettacolo di Luciano Melchionna, non si può rimanere indifferenti e compassati perché, come una seconda pelle, penetra nei nostri sentimenti, dubbi e incertezze quotidiani.
Le premesse ci sono tutte per restare emotivamente coinvolti anche con "Ma come si fa?", suo ultimo testo e regia in programma questa sera alle ore 21.30 ai Giardini della Filarmonica Romana (Roma), nell'ambito della XXV edizione della prestigiosa rassegna "I Solisti del Teatro", con Adelaide Di Bitonto, Sara Esposito ed Eleonora Tiberia.
«Io amo molto il pubblico – ci spiega in una pausa delle prove il talentuoso artista di Latina - e credo che si debba riavvicinare in qualche modo al teatro come riflessione ed anche come raccoglimento interiore. Questa in particolare, più che uno spettacolo, per me è una performance teatrale, un delirio più che mai in forma poetica come l'intendo io: con le unghie, i graffi e poi la dolcezza infinita. Il mio delirio poetico è sulla vita e sull'amore inteso in senso assoluto: per gli anziani, per noi stessi, per gli amici, per gli altri. Ad un certo punto per pochi minuti s'interrompe la performance e le protagoniste cominciano a fare domande alla gente: ‘Ma voi ci pensate a questo? Lo fate questo per gli altri? E ognuna con il proprio dialetto, cioè campano, pugliese e ciociaro, diventando una bomba emotiva pazzesca. Ho visto degli anziani ad Alatri, assistere con le lacrime e i sorrisi insieme, e questo mi ha riempito di gioia. È una profonda riflessione che ci fa dire: io me la vendo ancora quest'anima per l'amore assoluto. Uno schiaffo e tante carezze per un pubblico che possa emozionarsi. Intenso e potente alla mia maniera, cioè onesta, nel senso che non è una ‘furbata' per far piangere, ridere, etc».
La prossima stagione dell'Eliseo lo vede protagonista con la regia di due spettacoli: "Miseria e Nobiltà" di Scarpetta con Lello Arena e il suo testo "Spoglia-toy". 
"Ho già diretto Lello Arena in ‘Parenti Serpenti' che doveva terminare le repliche l'aprile scorso ma, dato l'enorme successo ottenuto, siamo fieri che in tutta Italia ci hanno chiesto la terza stagione consecutiva. Avendo debuttato una settimana fa al Festival di Borgio Verezzi con ‘Squalificati' di Rodriguez per l'interpretazione di Stefania Rocca, mi riservo di lavorare a ‘Miseria e Nobiltà' questo mese. Ho già in mente di entrare nel testo e di lanciare il mio taglio all'interno, ma non posso fare anticipazioni. ‘Spoglia-toy', che ha debuttato al Festival di Napoli, è il mio nuovo format, definito il nuovo cult di Melchionna perché ho raccontato il dietro le quinte del calcio. E' la sfida in assoluto più grossa per uno come me che di sport non ne sapeva nulla, con sei mesi di studio e lavoro al riguardo. E anche lì credo di avere colto il segno, a giudicare dalle reazioni. Ho voluto raccontare quello che accade a questi ragazzi che rinunciano alla propria vita per un ideale, una passione, e si trovano poi incastrati in dei meccanismi che hanno un unico dio: il denaro. È interessante raccontare le loro fissazioni, dove si sono fermati, che cosa vivono, quello che non si racconta mai. Da qui il titolo ‘Spoglia-toy', perché li vediamo sempre come dei grandi giocattoloni fantastici, ma è interessante sapere che cosa c'è dentro. Bisognerebbe spogliarli di quest'aura e vedere chi sono questi ragazzi. In seguito aggiungerò altri testi dove racconterò lo spogliatoio di altri ambienti e situazioni, ma attualmente non ci sto ancora lavorando».
Infoline e prenotazioni per la performance "Ma come si fa?" di stasera: 3491945453 - 064070056.