Si celebra domani, 23 aprile, la Giornata Mondiale del Libro d'Autore. L'evento, nato con il patrocinio dell'Unesco, venticinque anni fa nel 1995 per incentivare la pubblicazione dei libri, la protezione della proprietà intellettuale e al contempo valorizzare l'importanza della lettura come elemento di creatività e crescita personale, assume, in un momento così particolare, i toni di un imperativo etico.
La scelta del 23 aprile affonda però le radici nella Catalogna di più di 400 anni fa. Oggi, nel 1616 morirono infatti due scrittori da custodire come tesori monumentali per la civiltà: Miguel de Cervantes e William Shakespeare.
Nonostante l'emergenza sanitaria, sono numerose le iniziative indette virtualmente anche in Italia nel rispetto delle normative, tra cui quella organizzata dal Comune di Latina, che domani alle 17, pubblicherà una diretta live sulla propria pagina facebook imbastendo un salotto virtuale per parlare di libri, di diritto d'autore e, più in generale, di cultura al tempo della crisi.
Durante la diretta interverranno Insieme all'assessore alla cultura di Latina, Silvio Di Francia, il direttore di Radio3 Rai, Marino Sinibaldi, e il Presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma, Umberto Croppi.
L'Earth Day, celebrato ieri e la Giornata di oggi, dedicata ai libri, non rappresentano la possibilità preziosa di nutrire lo spirito pescando dagli scaffali della propria curiosità e sfogliando le infinite pagine mozzafiato del pianeta Terra.