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L'assemblea

Legalità, trasparenza e sociale: il centrosinistra riparte da qui

Nuovo incontro della coalizione Pd-Avs-M5S-Italia Viva-Sinistra Italiana e Aprilia Domani

Restituire ad Aprilia un’amministrazione fondata su legalità, trasparenza, concretezza e sviluppo sostenibile, capace di tenere insieme coesione sociale e crescita economica. Con il sindaco dimessosi sotto processo per una ipotesi di aver favorito un gruppo criminale di stampo mafioso e di voto di scambio, la coalizione di centrosinistra ha voluto puntare proprio su temi di legalità e trasparenza nella sua prima conferenza stampa del 2026 annunciando una serie di «Iniziative che, a partire dalla prima conferenza stampa dello scorso anno, proseguono concretamente e quotidianamente, a differenza di quella politica elettorale che ad oggi ha lasciato la città in uno stato di abbandono». L’incontro si è tenuto sabato pomeriggio presso il “NIKI’s”, in una sala gremita di persone, ed è stata l’occasione per fare il punto «sulla grave crisi amministrativa e politica che la città sta attraversando dopo lo scioglimento per mafia. Un momento di confronto pubblico che ha ribadito con forza la necessità di avviare una vera ricostruzione, fondata su legalità, servizi, socialità, sviluppo economico, tutela ambientale e partecipazione dei cittadini, a partire dalle generazioni più giovani». I presenti hanno ascoltato gli interventi dei segretari locali di Aprilia Domani – Progetto Civico Italia (Alessandro Lillo), Alleanza Verdi e Sinistra (Europa Verde: Fabrizio Fiorentini e Sara Samperi; Sinistra Italiana: Davide Casari), Italia Viva (Vincenzo Giovannini), Movimento 5 Stelle (Andrea Ragusa) e Partito Democratico (Davide Zingaretti).

Il progetto politico
Numerosi i temi affrontati, sui quali la coalizione ha avviato un metodo di lavoro condiviso per costruire il progetto politico dell’Aprilia del futuro. È stata denunciata con chiarezza la presenza di forti criticità nella gestione dei lavori pubblici, nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, nella gestione dei cantieri diffusi sul territorio e nei ripristini, così come nella sicurezza stradale e nell’illuminazione pubblica. A tutto questo si aggiunge la forte carenza e la mancata rotazione del personale negli uffici comunali, in particolare nei settori strategici, con pesanti ricadute su tutti i servizi rivolti ai cittadini. La coalizione ha espresso inoltre una posizione di forte e netto contrasto rispetto alla svendita degli immobili comunali e alla privatizzazione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi, chiedendo l’avvio di un percorso capace di tenere insieme l’efficientamento del servizio pubblico e la tutela dei lavoratori.

Guardando alla politica sovracomunale la colaizione ha denunciato «i nuovi regali della giunta Rocca, targata Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia: la cancellazione definitiva del finanziamento per l’ampliamento della ASL, l’assenza totale in bilancio di risorse destinate alla bonifica di Sant’Apollonia e il mancato finanziamento, in via definitiva, della Legge 6/2007 sulla riqualificazione delle periferie. Temi su cui i partiti di governo regionale e i loro referenti locali hanno, prima in campagna elettorale e ora con comunicati spot finalizzati al consenso, alimentato aspettative senza mai tradurle in atti concreti». L’unica iniziativa realmente portata avanti dal centrodestra ad Aprilia è stata infatti l’autorizzazione della discarica di via Scrivia, contro la quale i residenti della zona hanno presentato un ricorso sostenuto dalle forze progressiste grazie a un lavoro sinergico. Un’azione che ha colmato il vuoto lasciato dall’assenza quasi totale del Comune di Aprilia da un lato e del resto della politica cittadina dall’altro.

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