L'assemblea
02.02.2026 - 14:00
Restituire ad Aprilia un’amministrazione fondata su legalità, trasparenza, concretezza e sviluppo sostenibile, capace di tenere insieme coesione sociale e crescita economica. Con il sindaco dimessosi sotto processo per una ipotesi di aver favorito un gruppo criminale di stampo mafioso e di voto di scambio, la coalizione di centrosinistra ha voluto puntare proprio su temi di legalità e trasparenza nella sua prima conferenza stampa del 2026 annunciando una serie di «Iniziative che, a partire dalla prima conferenza stampa dello scorso anno, proseguono concretamente e quotidianamente, a differenza di quella politica elettorale che ad oggi ha lasciato la città in uno stato di abbandono». L’incontro si è tenuto sabato pomeriggio presso il “NIKI’s”, in una sala gremita di persone, ed è stata l’occasione per fare il punto «sulla grave crisi amministrativa e politica che la città sta attraversando dopo lo scioglimento per mafia. Un momento di confronto pubblico che ha ribadito con forza la necessità di avviare una vera ricostruzione, fondata su legalità, servizi, socialità, sviluppo economico, tutela ambientale e partecipazione dei cittadini, a partire dalle generazioni più giovani». I presenti hanno ascoltato gli interventi dei segretari locali di Aprilia Domani – Progetto Civico Italia (Alessandro Lillo), Alleanza Verdi e Sinistra (Europa Verde: Fabrizio Fiorentini e Sara Samperi; Sinistra Italiana: Davide Casari), Italia Viva (Vincenzo Giovannini), Movimento 5 Stelle (Andrea Ragusa) e Partito Democratico (Davide Zingaretti).
Il progetto politico
Numerosi i temi affrontati, sui quali la coalizione ha avviato un metodo di lavoro condiviso per costruire il progetto politico dell’Aprilia del futuro. È stata denunciata con chiarezza la presenza di forti criticità nella gestione dei lavori pubblici, nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, nella gestione dei cantieri diffusi sul territorio e nei ripristini, così come nella sicurezza stradale e nell’illuminazione pubblica. A tutto questo si aggiunge la forte carenza e la mancata rotazione del personale negli uffici comunali, in particolare nei settori strategici, con pesanti ricadute su tutti i servizi rivolti ai cittadini. La coalizione ha espresso inoltre una posizione di forte e netto contrasto rispetto alla svendita degli immobili comunali e alla privatizzazione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi, chiedendo l’avvio di un percorso capace di tenere insieme l’efficientamento del servizio pubblico e la tutela dei lavoratori.
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