Ci sono volute oltre 10 ore di lavoro per domare l'incendio nello stabilimento. Il rogo si è infatti esteso su 600 metri quadrati dal capannone,  distruggendo due celle frigorifere del magazzino per lo stoccaggio del consumo giornaliero. E le operazioni di spegnimento portata avanti fin dalla mattina dai vigili del fuoco sono terminate alle 16.30.

Diverse le persone rimaste intossicate, anche se fortunatamente non si sono registrati feriti. Per tutta la mattinata si sono verificati disagi per i cittadini, l’enorme colonna di fumo proveniente dallo stabilimento ha invaso la Pontina provocando code e rallentamenti. Per questo è stato necessario l’ausilio della Polizia Stradale e della Polizia Locale per gestire la viabilità. In direzione Nord si sono è formata una fila di circa 8 chilometri e solamente nella tarda mattinata il traffico sulla Pontina ha iniziato a scorrere regolarmente.

I carabinieri del reparto territoriale hanno avviato le indagini e hanno ascoltato i dipendenti che si trovavano all’interno, nel tentativo di ricostruire nel dettaglio tutto l’accaduto. Nelle ore successive i vigili del fuoco hanno inoltre effettuato un accurato sopralluogo per cercare di determinare l’origine del rogo, al momento ancora sconosciuta in virtù della propagazione generalizzata delle fiamme. La causa più probabile però è che si sia trattato di un incendio di natura accidentale