Al termine di una febbrile attività di ricerca, i carabinieri della stazione di Torvajanica e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pomezia hanno arrestato un italiano di 25 anni, incensurato, con l’accusa di rapina aggravata.

L’uomo si era, poco prima, responsabile di due rapine a tempi di record, entrambe impugnando un grosso coltello e con volto travisato da un berretto di lana: la prima messa a segno nella filiale della banca “Intesa San Paolo” di via Salvo d’Acquisto di Pomezia, da dove si è allontanato con il denaro contenuto nelle casse; la seconda all’uscita dall’istituto bancario in un vicino panificio, dove ha svuotato il registratore di cassa, per poi fuggire a bordo di un auto.

Subito è scattato il piano di ricerche dei carabinieri della compagnia di Pomezia che ha permesso di rintracciare il rapinatore in località Torvajanica Alta, mentre si trovava ancora a bordo dell’auto.

Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno recuperato l’intera refurtiva, che è stata subito restituita ai legittimi proprietari, il coltello ed il berretto utilizzati per mettere a segno le rapine.

L’arrestato è stato portato in carcere a Velletri.