Cronaca
13.12.2020 - 10:00
Dietro lo spettacolo delle luminarie comparse nel centro di Latina, si nascondono diverse insidie legate agli impianti utilizzati per installarle, a prima vista tutt'altro che a norma. Del resto non bastano amministratori locali onesti per garantire il rispetto delle regole e ancora una volta, la ricerca del risparmio non ha assicurato la qualità necessaria.
Le insidie sono piuttosto evidenti e ci sono state segnalate da alcuni addetti ai lavori che sono rimasti a bocca aperta quando hanno visto quanto aveva fatto la ditta incaricata dell'installazione delle luminarie, soprattutto in piazza del Popolo. Roba da sequestro per qualsiasi cantiere privato.
I pericoli non risparmiano gli allacci veri e propri delle luminarie tra le aiuole delle piazze e mostrano chiaramente che la ditta incaricata ha risparmiato il più possibile sulle dotazioni. A partire dalle scatole di derivazione che sono sì quelle da esterno, ma non sono idonee per essere esposte direttamente alle intemperie, specie a pochi centimetri da un prato. Non sono quelli giusti neppure i cavi utilizzati che infatti sono stati infilati nei tubi corrugati. Insomma, c'è solo da sperare che nessun bambino o un animale domestico vada a curiosare tra le aiuole.
Ma soprattutto gli addetti ai lavori si chiedono chi possa avere omologato un'installazione del genere e come abbia fatto a dare l'ok. Ce lo chiediamo anche noi.
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