Cronaca
22.02.2022 - 13:08
Gli autotrasportatori di Foggia e di Andria hanno iniziato il blocco da ieri sera, stesso discorso in qualche provincia della Calabria; da noi alcune aziende del territorio hanno deciso, a partire da questa mattina, di non far uscire i propri mezzi. Dopo giorni di protesta pacifica, i camionisti stanno per compiere il passo successivo: fermarsi. Nonostante proprio in mattinata ci sia in programma un nuovo incontro tra le associazioni e il viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile Teresa Bellanova. «L'indicazione è di proseguire le trattative in corso con il Governo e aspettare l'esito dell'incontro col viceministro», si legge nel comunicato diramato ieri da Unatras a margine del Comitato esecutivo dell'Unione delle principali associazioni italiane dell'autotrasporto, svolto ieri. «In assenza di risposte concrete e soddisfacenti il prossimo passo sarà quello di assumere tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela della categoria senza escludere, nel rispetto della normativa vigente, la proclamazione di un fermo nazionale - si legge ancora nella nota sindacale - Nel complesso giudichiamo in maniera molto positiva il proseguimento del confronto con il viceministro Bellanova, auspicando che sia più consistente e produttivo rispetto a quanto avvenuto nel recente passato, con l'auspicio che rappresenti la presa di consapevolezza, da parte del governo, della grave situazione che stiamo vivendo. Unatras ascolterà quindi con interesse e senso di responsabilità le proposte che il viceministro porterà al tavolo di domani (oggi, ndr) ribadendo che bisognerà agire sia attraverso un sostegno economico adeguato ad affrontare l'eccezionale aumento di costi, sia intervenendo in maniera concreta ed efficiente sulle norme che dovranno garantire una maggiore regolarità del mercato dell'autotrasporto».
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