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Il caso

Esposto in Prefettura per la recinzione in via Traiano: «Dopo 2 anni è ancora pericolante»

L'iniziativa di Ragusa: «Intervenga e solleciti l'Ente competente alla messa in sicurezza»

La recinzione in via Traiano continua ad essere pericolante a distanza di due oltre due anni dalla prima segnalazione che ne chiedeva la messa in sicurezza. A sottolinearlo è l’attivista del M5S di Aprilia, Andrea Ragusa, che il 14 settembre 2023 inviò una nota al Settore Lavori Pubblici del Comune di Aprilia denunciando la pericolosità di un muro sormontato da una ringhiera metallica visibilmente inclinato verso il marciapiede. «Ciò che denuncio oggi è che, nonostante i diversi interventi di emergenza, non sono stati eseguiti lavori strutturali definitivi: nell’area non è presente - afferma Ragusa - una segnaletica permanente di pericolo per i pedoni e non risultano interventi di consolidamento o sostituzione della recinzione che eliminino realmente il rischio di cedimento. Ritengo che questa situazione rappresenti un pericolo concreto e continuativo per le persone, in particolare per gli studenti che ogni giorno passano su quel tratto di marciapiede per recarsi a scuola». Per questo motivo l’attivista del M5S nella giornata di ieri ha presentato un esposto alla Prefettura di Latina, per informarli dell’attuale situazione. «Ho chiesto formalmente alla Prefettura di intervenire con un sollecito nei confronti dell’ente competente, affinché si proceda non all’ennesima misura provvisoria ma a un intervento definitivo di messa in sicurezza della recinzione. Il mio intento - continua - è prevenire possibili incidenti che potrebbero causare danni a persone e cose, prima che si verifichino fatti più gravi. Ritengo inaccettabile continuare a fare affidamento su nastri e transenne destinati a sparire dopo qualche tempo, lasciando di nuovo i pedoni esposti al pericolo».

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