L'evento
07.02.2026 - 14:00
Tre sfilate senza carri allegorici ma con i costumi e le maschere degli alunni delle scuole. Quella 2026 sarà un’edizione in tono minore del Carnevale Apriliano, ma quantomeno la tradizionale manifestazione si svolgerà anche quest’anno per la gioia dei bambini che saranno i veri protagonisti della rassegna. I contrasti tra il Comune di Aprilia e l’Abca riguardo i pagamenti dei canoni per l’utilizzo dell’autoparco di viale Europa (sede dove vengono realizzati i giganti di cartapesta) ha portato l’associazione delle botteghe dei carristi a non partecipare, tuttavia la Pro Loco di Aprilia in collaborazione con l’amministrazione comunale ha organizzato tre giorni di eventi coinvolgendo le scuole.
Il programma
Si partirà giovedì 12 febbraio alle ore 10 con la sfilata degli allievi degli istituti comprensivi Pascoli, Gramsci e Matteotti che percorreranno via degli Oleandri, piazza Benedetto Croce e via dei Lauri per arrivare in piazza Roma, dove verranno presentate le coreografie. «Sarà un momento - spiega la Pro Loco - di gioia e musica da condividere con la comunità». Per l’occasione l’Ic Matteotti ha scelto come tema il 90esimo anniversario della città, perciò gli alunni di prima media si vestiranno da rondini (simbolo di Aprilia) con tanto di maschera, mentre quella della seconda saranno presenti con delle felpe raffiguranti delle immagini tipiche del territorio. Il corteo dei gruppi mascherati verrà poi replicato domenica 15 febbraio a partire dalle 14.30 con un percorso che inizierà e terminerà da piazza Roma passando per via delle Margherite, via Volta e via dei Lauri; infine il gran finale ci sarà martedì grasso (17 febbraio) con la sfilata per le strade del centro - sempre dalle 14.30 - che passerà per via degli Aranci, via degli Oleandri, piazza Benedetto Croce e via Galilei per terminare davanti al Municipio.
Purtroppo, come detto, quest’anno non ci saranno i carri. Nelle scorse settimane gli uffici del settore Cultura e Istruzione hanno tentato una mediazione per convincere le botteghe dell’Abca a uscire con i carri del 2025 rivisitati e ammodernati, visto che con i tempi ristretti era impossibile costruire nuove opere. Anche questa ipotesi però si è scontrata con l’indisponibilità dell’autoparco comunale per sistemare i carri, dunque alla fine si è dovuto rinunciare. Alla fine il Carnevale ci sarà comunque grazie al contributo dei bambini e delle scuole, ma la speranza è che dal 2027 tornino i giganti di cartapesta.
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