Cronaca
20.02.2026 - 22:00
Scene di ordinaria follia nella prima serata di oggi in piazza del Popolo, nei pressi del palazzo comunale, dove due uomini, colleghi di lavoro, si sono picchiati al culmine di una lite scoppiata per motivi banali, entrambi in evidente stato di alterazione dopo avere bevuto e mangiato in un locale del centro. Ovvero uno ha colpito l’altro più volte sul viso, provocandogli una serie di lesioni. Fatto sta che è stato necessario l’intervento di pattuglie di Polizia Locale e Polizia per riportare la calma, oltre alle ambulanze del pronto intervento sanitario: la vittima dell’aggressione è stata curata sul posto, ma ha rifiutato il trasferimento in ospedale, preferendo recarsi autonomamente presso una struttura sanitaria per le cure, con due denti rotti e sospette fratture a una mano, mentre il collega che lo ha picchiato è stato sedato e trasportato in pronto soccorso presso l’ospedale Santa Maria Goretti perché non ne voleva sapere di calmarsi, completamente fuori di sé.
I due protagonisti della folle zuffa lavorano per un’azienda, appaltatrice del Comune di Latina, che si occupa di pulizie e bonifiche ambientali. Insieme a un terzo collega, estraneo ai fatti, dovevano occuparsi dello smaltimento di toner e vecchie stampanti da ritirare presso gli uffici del Comune in piazza del Popolo, ma a causa di un guasto dell’autocarro dell’impresa con il quale dovevano caricare i rifiuti speciali, erano stati costretti a rinviare l’intervento di qualche ora. Quindi per ingannare l’attesa si erano recati in un locale del centro per cenare, ma devono avere esagerato con gli alcolici, perché quando sono tornati in piazza del Popolo per riprendere il lavoro erano entrambi visibilmente alterati.
Avrebbero iniziato a discutere tra loro per futili motivi, perché c’erano degli adolescenti che infastidivano il loro lavoro: uno dei due avrebbe urlato contro quei giovani e il collega lo avrebbe invitato a lasciarli stare. Sarebbe stata questa la scintilla che ha innescato la lite degenerata in aggressione. All’arrivo delle pattuglie, l’autore del pestaggio era ancora in stato di agitazione: in un primo momento gli agenti sono riuscito a farlo calmare, ma successivamente hanno dovuto chiedere l’intervento di un’ambulanza, oltre a quella che aveva soccorso il collega, perché aveva perso nuovamente il controllo di sé.
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